Alberi contro il caldo? Pochissimi, Como è ultima in Lombardia

L’analisi. In città 11 esemplari ogni 100 abitanti, ma la media nazionale è di 24. E la giunta ha da poco bocciato la proposta di piantumare nuove essenze

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Sono circa undici gli alberi presenti in città ogni cento abitanti. Detto così, è un numero difficile da valutare, ma basta sapere che la media nazionale è di circa 24 esemplari ogni cento italiani,

Non è un caso quindi se, in una ricerca pubblicata da IlSole24Ore che valuta l’ecosistema urbano di 106 città italiane, Como scivola al 79esimo posto. E la prima città in assoluto, cioè Modena, ha una quantità di alberi su suolo pubblico di dieci volte superiore (117 ogni 100 abitanti). Di alberi a Como non se ne parla spesso, fatta eccezione per il ciliegi-gate, i famosi peri cinesi e, in tempi più recenti, le essenze arboree messe a rischio dal cantiere di ampliamento dell’area camper a Tavernola. Tornando alla classifica e stringendola alla sola Lombardia, si scopre che Como è la città con meno alberi, superata di poco da Lecco, Monza e Milano, ma più che decimata dalla performance di Cremona, medaglia d’oro lombarda e terzo posto nazionale, con 107 alberi ogni 100 abitanti (più di uno a testa).

Certo, distribuire le essenze nell’ambiente urbano è un lavoro complicato, che deve fare i conti con la cartina geografica di ogni singola città. E non è nemmeno detto che gli alberi siano distribuiti in modo omogeneo: potrebbero essere concentrati in un grande parco, e privare chi non abita lì dei propri benefici, primo tra tutti la mitigazione del calore.

Al di là dell’effetto più visibile, cioè quello dell’ombra, le fronde degli alberi cedono umidità all’aria attorno, abbassandone la temperatura. Al contrario, le zone ricche di cemento e materiali edili, accumulano il calore e lo rilasciano, creando le cosiddette isole di calore. Di conseguenza, in un luogo ben alberato, possono registrarsi anche 3-5 gradi in meno rispetto a un punto, magari a poca distanza, abitato esclusivamente da edifici. Tornando a Como, si è più volte parlato della penuria di alberi sul nuovo lungolago, dove i pedoni transitano anche nelle ore più calde. E il verde urbano, oltre che essere vissuto in prima persona da residenti e turisti, è diventato anche un tema politico. Nell’ultimo consiglio comunale del 28 luglio, quando si è discusso del Dup (documento unico di programmazione, una sorta di timone che orienta l’operato del Comune), il Pd ha visto bocciata la proposta di impegnarsi, come amministrazione, nel creare nuove alberature in città per contrastare le isole di calore. Nel presentare il tema, i consiglieri comunali Stefano Legnani e Patrizia Lissi hanno trovato terreno di scontro con il primo cittadino e una giunta che ha votato “no” all’unanimità.

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