Asilo di Via Varesina, qualcosa si muove sul trasloco dei bimbi
Infanzia Stanziati 500mila euro per sistemare l’ex nido Nuvoletta. Restano incerti i tempi di cantiere, stimati in almeno otto mesi
Lettura 1 min.I bambini, secondo il piano varato nell’autunno del 2024, avrebbero dovuto lasciare gli spazi della scuola per l’infanzia di via Varesina per trasferirsi a poche centinaia di metri di distanza, nell’ex nido Nuvoletta di piazza Camerlata, nello scorso anno scolastico (2025-2026) ma non è stato possibile nemmeno quest’anno poiché gli spazi non sono pronti.
Ora è stato disposto uno stanziamento di mezzo milione di euro per l’intervento ed è stata affidata la progettazione delle opere, ultimo atto prima delle procedure di appalto. Da capire se i bimbi potranno entrare a settembre nei nuovi locali oppure se dovranno aspettare i mesi successivi.
Il trasloco, vale la pena precisarlo, era stato visto con favore da tutte le componenti scolastiche poiché le condizioni dello stabile dove si trova attualmente sono pessime, con continui problemi di infiltrazioni d’acqua che vanno avanti da tempo.
Il nido Nuvoletta si trova al civico 1/A del complesso realizzato tra il 1974-75 su progetto degli architetti Renato Conti e Manouk Manoukian per soddisfare le esigenze di un quartiere in grande crescita. Nell’edificio polifunzionale da una parte, verso la Varesina, c’è il centro civico, mentre verso via Paoli l’asilo nido ed entrambi confinano con il “grattacielo”. Nel corso dell’ultimo anno erano stati effettuati sopralluoghi e verifiche e l’iter previsto inizialmente aveva subito una serie di ritardi che hanno fatto slittare in avanti tutte le operazioni. Per poter rendere utilizzabile la struttura sono necessari lavori di adeguamento degli spazi interni alla presenza di una scuola dell’infanzia, con aree destinate alla didattica, al gioco e alla refezione. Andranno inoltre adeguati gli impianti elettrici, antincendio, di riscaldamento ed idrico sanitari e sarà necessaria anche una manutenzione straordinaria con sistemazione, in base alle verifiche che dovrà ora effettuare il progettista, della copertura e dei serramenti esterni oltre alla ritinteggiatura degli ambienti interni. Sono queste le linee guida che dovrà rispettare l’architetto comasco Donatella Cervi, a cui il Comune ha affidato (per 26mila euro) l’incarico professionale «per lo svolgimento delle attività di progettazione in unica fase Progettazione di fattibilità tecnico economica ed esecutiva delle opere architettoniche nonché per l’espletamento delle funzioni di direzione dei lavori, coordinamento e integrazione delle prestazioni progettuali specialistiche e di coordinamento dell’Ufficio di direzione lavori». Si tratta dello stesso professionista che sta seguendo anche la sistemazione degli spazi della scuola primaria di via Isonzo, che dovrà anche accogliere anche i bambini della scuola dell’infanzia di piazzale Giotto a Breccia (anche in quel caso l’intervento di trasloco e chiusura avrebbe dovuto scattare un anno fa e lo sarà, probabilmente, dal prossimo anno scolastico). Tornando all’ex Nuvoletta in base al cronoprogramma dell’amministrazione comunale, i lavori effettivi dovrebbero durare sette mesi oltre a un mese per il collaudo ed essere preceduti dalle fasi progettuali di gara e affidamento per i quali ne serviranno altri cinque. Intanto, però, qualcosa si è mosso.
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