Assunzioni under 35, scatta il Bonus Giovani: sgravio totale sui contributi
Novità Corsia preferenziale per le aziende che puntano sui giovani. Ecco i requisiti
Lettura 1 min.Como
Il piano per incentivare l’occupazione giovanile stabile entra nel vivo. L’INPS ha pubblicato le attese istruzioni operative riguardanti il Bonus Giovani, la misura introdotta dal Decreto Coesione per tagliare il costo del lavoro e spingere le aziende ad assumere nuove risorse con contratti a tempo indeterminato.
L’agevolazione consiste in uno sgravio contributivo totale che può alleggerire i costi fissi dei datori di lavoro privati, offrendo una corsia preferenziale a chi decide di scommettere sugli under 35.
Le cifre e la durata del bonus
Il funzionamento del bonus si basa su un abbattimento radicale della contribuzione ordinaria, calcolato su base mensile e differenziato a seconda della localizzazione geografica dell’azienda:
-Sgravio al 100%: L’esonero copre l’intera quota dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (sono esclusi soltanto i premi e i contributi dovuti all’INAIL).
-Il tetto nazionale: Il limite massimo dell’agevolazione è fissato a 500 euro al mese per ciascun lavoratore. La durata massima del beneficio è di 24 mesi (che scendono a 12 mesi per alcune categorie specifiche di lavoratori svantaggiati).
- La maggiorazione per il Sud: Per le assunzioni effettuate nelle regioni che rientrano nella ZES Unica del Mezzogiorno (come Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Molise e Basilicata), il tetto mensile sale a 650 euro.
Chi può essere assunto: i requisiti
L’incentivo non si applica indistintamente a qualsiasi nuova risorsa, ma punta a favorire l’inserimento stanziale di profili specifici. Per dare diritto al bonus, il lavoratore deve rispettare precisi paletti al momento dell’assunzione:
- Età: Non deve aver ancora compiuto il 35esimo anno di età.
- Storia lavorativa: Non deve mai essere stato occupato in passato con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
- Condizione di svantaggio: Deve rientrare nelle categorie individuate dalla norma (ad esempio, soggetti privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi se giovani tra i 15 e i 24 anni, o da almeno 24 mesi per le fasce superiori).
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