Autovelox, cambiano le regole: da oggi 850 sono irregolari
Viabilità Un decreto del Mit rivede le procedure di omologazione, verifica e taratura dei rilevatori di velocità. In caso di multa, se lo strumento non è omologato, si presenta ricorso
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Da oggi 850 autovelox sul territorio italiano saranno spenti perchè non idonei. Lo comunica il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, con un decreto in Gazzetta ufficiale, rende operative nuove norme per gli autovelox in materia di caratteristiche, requisiti, procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità.
Prima della firma del ministro Matteo Salvini, Assoutenti aveva stimato che «il 71% degli autovelox installati in Italia risulta fuorilegge». Questa situazione aveva aperto le danze a una cascata di ricorsi e contenziosi legali tra i Comuni installatori del dispositivi e i guidatori multati, che si appellavano a una ordinanza della Corte di Cassazione risalente al 2024, che stabilisce l’illegittimità degli accertamenti eseguiti con autovelox privi di omologazione.
Mentre per autovelox e rilevatori approvati dal ministero dopo il giugno del 2017 l’omologazione è automatica, per i dispositivi antecedenti al giugno 2017 il decreto prevede una serie di verifiche, test e tarature per l’omologazione. Va chiarito infatti che l’approvazione tecnica e l’omologazione sono due processi distinti e la prima non presuppone automaticamente la seconda.
Su https://velox.mit.gov.it/dispositivi sono riportati tutti i dispositivi di rilevamento della velocità regolari sul territorio nazionale
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