Baby gang segue e rapina un uomo nel “salotto buono” di Como

Un’aggressione a scopo di rapina, fatta per strappare alla vittima la collana d’oro che portava al collo. Un ennesimo episodio di violenza, quello andato in scena in centro città, nelle solite zone maggiormente “battute” dalle bande di ragazzi, che però si è concluso con l’arresto di ben due giovani e la denuncia a piede libero di altrettanti ragazzi

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Como

Hanno seguito un uomo quarantenne mentre camminava in piazza Cavour, arrivando dai Portici Plinio. Poi, quando erano le due e mezza della notte tra mercoledì e giovedì, lo hanno circondato in più ragazzi, tutti giovanissimi.

Una aggressione a scopo di rapina, fatta per strappare alla vittima la collana d’oro che portava al collo. Un ennesimo episodio di violenza, quello andato in scena in centro città, sempre nelle solite zone maggiormente “battute” dalle bande di ragazzi, che però si è concluso con l’arresto di ben due giovani e la denuncia a piede libero di altrettanti ragazzi, per la metà maggiorenni e per la metà minorenni. Tutti comunque giovanissimi.

Decisivi, per ottenere questo risultato in così poco tempo, sono stati due fattori. Il primo è stato il prezioso contributo di un cittadino che, in bicicletta, dopo aver sentito quello che era accaduto, si è messo all’inseguimento dei ragazzi, tenendone controllati gli spostamenti. Il secondo elemento, è stato appunto l’arrivo immediato della polizia che ha permesso, con le volanti, di individuare i ragazzi che si stavano allontanando con la collana d’oro quantificata di un valore di poco inferiore ai mille euro.

La contestazione mossa è ovviamente quella di rapina aggravata: sulla scena – da quanto è stato possibile appurare – anche la comparsa di una bottiglia di vetro utilizzata per minacciare la vittima. Quando gli agenti di polizia sono riusciti a fermare i sospettati, uno di loro – minorenne – aveva già messo al collo la collana che è stata quindi recuperata e restituita al proprietario.

Il ragazzo in questione, quindicenne, è stato arrestato e portato nel carcere per minori di Milano, il Beccaria. La segnalazione è stata per questo motivo girata alla procura per i minorenni con sede sempre nel capoluogo meneghino. Ma in manette è finito anche un ragazzo che la maggiore età l’aveva già raggiunta, Tommaso Stocco, ventenne che è stato portato nel carcere del Bassone di Albate a disposizione del giudice delle indagini preliminari che nelle prossime ore lo interrogherà.

La segnalazione dell’accaduto è già stata girata anche alla Procura di Como, finendo sul tavolo del pubblico ministero Simone Pizzotti. Non è tutto, perché le volanti della polizia avrebbero individuato e denunciato – anche se a piede libero, con un ruolo dunque ritenuto minore nella rapina – altri due ragazzi, tra cui un minorenne e un maggiorenne, tutti componenti della stessa banda che ha agito nella notte tra i Portici Plinio e Piazza Cavour.

Sempre in base ad una prima ricostruzione, la banda di baby rapinatori avrebbe avvicinato il quarantenne che camminava in centro con una scusa, quella di chiedere una sigaretta da fumare, per poi far capire quelle che erano le reali intenzioni, ossia strappare dal collo con violenza quella collana d’oro che aveva attirato la loro attenzione. Un ennesimo episodio di violenza che si colloca sempre nelle vie spesso interessate da queste azioni, quelle che vanno da via Garibaldi e piazza Volta fino appunto ai Portici Plinio e piazza Cavour.

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