Basta sigarette anche all’aperto? La proposta dell’ex primario per i futuri sindaci

Regolamento No-Smoke. Sulla scia del modello Milano, l’appello per vietare di fumare in parchi, strade e dehors. Sanzioni fino a 240 euro

Como

Mario Guidotti, neurologo già primario al Valduce, propone in vista delle elezioni l’introduzione del divieto di fumare anche all’esterno nelle aree pubbliche cittadine. «Una proposta, da inserire nel programma elettorale, ai futuri candidati sindaci - spiega Guidotti - un regolamento “no smoke” per la nostra città, sul modello in vigore a Milano dall’1 gennaio 2025, che prevede il divieto assoluto di fumare in tutte le aree pubbliche all’aperto come nelle strade, nei parchi, alle fermate dei mezzi pubblici o ai tavoli esterni di bar e ristoranti. Con l’unica eccezione: è possibile fumare solo in luoghi isolati, a patto di mantenere una distanza minima di almeno dieci metri dalle altre persone».

La tutela della salute la ragione più ovvia, ma anche il decoro urbano a proposito di mozziconi. «Conosco già gli argomenti mirati a evidenziare la scarsa applicabilità del provvedimento, che attualmente prevede una sanzione tra 40 e 240 euro, ma ricordo che anche ai tempi della cosiddetta legge Sirchia (tre del 2003) si immaginava che mai sarebbe stata messa in essere, mentre è successo il contrario, con beneficio di tutti. Inoltre, sarebbe già un successo se ogni cittadino segnalasse ai contravventori, con grande garbo, l’esistenza della legge urbana di divieto di fumo».

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