Bollo auto, 380mila possibili esenzioni

Le nostre tasche. In provincia di Como circolano un totale di 291mila auto sotto gli 80 Kw e 87mila moto . Ma per capire chi pagherà e chi no (e chi pagherà solo una parte) bisognerà attendere i decreti attuativi

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L’addio alla tassa automobilistica varato per le automobili di piccola e media potenza e per i motocicli interesserà in provincia di Como una platea potenziale di circa 291mila auto e di 87mila moto.

Questo non significa che saranno quasi 380mila i mezzi a vedersi azzerato il bollo nel 2027 con l’obiettivo già indicato dal Governo di rendere la misura nella prossima legge di Bilancio. Il benefit prevede infatti che ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione e che questa riguardi il mezzo con minore potenza o con l’importo minore del bollo. Significa quindi che chi è proprietario di un’auto e di una moto o di più auto non pagherà l’imposta per un solo veicolo. Diverso il caso delle cointestazioni che verrà definito nel decreto attuativo che definirà i criteri esatti di applicazione della norma che scatterà dal 2027. Il principio, in ogni caso, sarà quello di un’agevolazione per ogni cittadino e, quindi, in caso di più auto cointestate (sempre che rispettino i limiti di potenza) si potrà beneficiare del taglio per un veicolo a testa.

In provincia di Como, secondo i dati Aci relativi al 2025, ci sono circa 400mila mezzi appartenenti a persone fisiche su un totale di poco meno di 423mila autoveicoli. Numeri da cui andranno però tolte le auto con oltre 80 kw di potenza (dagli 85 kw in su sono circa 120mila). Quelle fino a 85 kw (non è disponibile il dato esatto fino alla soglia definita dalla legge di 80) sono invece circa 291mila, ma anche in questo caso la misura del taglio della tassa non vale per tutti poiché andranno sottratti i mezzi di proprietà di una stessa persona e, nel computo complessivo del benefit, andranno valutati anche gli 87mila motocicli. Di certo però l’abolizione del bollo riguarderà una buona percentuale dei comaschi in possesso di un’auto piccola o media o di una moto. I mezzi interessati, secondo Palazzo Chigi, sono quelli in gran parte usati dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani.

La misura, secondo le stime a livello nazionale, riguarda oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione e tutti i motocicli per un totale complessivo di circa 14,5 milioni di veicoli e un valore economico del taglio pari a 2,36 miliardi di euro che verranno quasi tutti ristornati alle regioni. In particolare viene stabilito che per il 2027 destinatarie del provvedimento sono le persone fisiche (che soddisfano i requisiti di legge) che si vederanno esentate dal pagamento della tassa automobilistica relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato. Esenzione che si applicherà ai versamenti il cui termine ordinario di pagamento cade nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2027. Questo in attesa che il provvedimento diventi poi strutturale anche per il futuro. In particolare l’esenzione spetta per auto alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio con potenza non superiore a 80 kw. E, come detto, qualora risultino più auto agevolabili, «l’esenzione è riconosciuta con riferimento a una sola di esse».

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