Boom di iscrizioni al Cfp dei Somaschi: il sogno è fare il meccanico. O l’idraulico

Scuola Crescono del 30% le richieste per diventare autoriparatore, bene anche termoidraulica. L’orientatore: «Un trend che aumenta negli anni». Numeri stabili nelle scuole statali della città

Como

Un aumento complessivo delle iscrizioni del 30%, con una crescita diffusa in tutti i settori formativi.

Non sono ancora stati diffusi i dati provinciali sulle iscrizioni alle classi prime, che si sono chiuse lo scorso sabato, ma un segnale forte arriva sicuramente dal Cfp dei Padri Somaschi di Albate per quanto riguarda la formazione professionale, dove a colpire in particolare è il comparto termoidraulico, che raddoppia le classi. Numeri solidi anche per il percorso autoriparatore, che si conferma tra i più richiesti, con due sezioni attivate anche quest’anno per rispondere all’elevata domanda. Un risultato che racconta un cambiamento più ampio: la formazione professionale sta trovando nel territorio comasco un consenso sempre più largo, come non si vedeva da tempo, intercettando famiglie e ragazzi alla ricerca di percorsi concreti, professionalizzanti e capaci di aprire strade reali verso il lavoro.

Soddisfazione

«Stiamo registrando un interesse crescente in tutti i nostri sei settori: dall’autoriparazione all’edile, passando per elettrico, carrozzeria, macchine utensili e termoidraulica. È un trend che continua a salire negli anni - spiega Davide Zizolfi, orientatore del Cfp -. L’orientamento nelle scuole e le occasioni di incontro come open day, fiera Young, open lab ministeriali Game Upi, stanno aiutando tanti studenti a conoscere meglio le opportunità dopo la terza media». Soddisfazione particolare nel settore termoidraulico, che si conferma tra i più dinamici anche sul piano occupazionale. «È un segnale importante: le famiglie stanno investendo fiducia in un ambito che qui ha un altissimo riassorbimento professionale - sottolinea Massimiliano Proietti, tutor di settore - . «Oggi l’idraulico è una figura in continua evoluzione: tra innovazione, efficienza energetica e nuove esigenze industriali e domestiche, la richiesta di competenze aggiornate è costante. Questo risultato lo dimostra». La traiettoria del Cfp dei Padri Somaschi è chiara: investire nella formazione professionale anche aprendo percorsi di specializzazione come il recente Ifts.

La situazione generale

Come detto, c’è da attendere ancora qualche giorno per avere una panoramica generale delle scelte dei ragazzi, ma i presidi comaschi sembrano esprimere già soddisfazione.

«Le iscrizioni sono andate benissimo - conferma Armida Truppi, del Ciceri - c’è stato un incremento con richiesta alta per tutti gli indirizzi».

«Non è possibile dare un valore assoluto subito, ora c’è la fase degli accoglimenti, smistamenti e ripensamenti, ma devo dire molto bene e in linea con gli altri anni» è il commento di Gian Maria Rovelli del Giovio. Risultati simili alla Ripamonti, pur con qualche iscritto in meno al tecnico ma, spiega la preside Gaetana Filosa, si parla di meno di una decina; in linea con la media il Setificio, conferma il preside Gianluca Mandanici, stessa situazione al Caio Plinio, alla cui dirigenza c’è Giovanna Ugga e al Pessina guidato da Nora Calzolaio. Circa 30 ragazzi in meno alla Magistri della preside Francesca Rebuzzini.

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