Cantiere da 120mila euro per l’Avis: «Un regalo per i nostri 90 anni»
In via Carso La sede dell’associazione rinnova la sede. Due anni fa un albero era caduto sulla tettoia
Sono già in corso i lavori in via Carso per realizzare un nuovo accesso alla sede dell’Avis, l’associazione dei donatori di sangue. Gli operai, per il momento, sono all’interno del perimetro del giardino, ma a breve inizieranno a demolire il brutto muro di cemento che dà sulla strada e oscura la visuale.
I lavori, per 120mila euro complessivi già stanziati, prevedono entro maggio l’apertura di un ingresso più comodo, con un’aiuola ridisegnata. Davanti, verrà sistemata una pensilina per la fermata dei bus, di poco spostata da quella oggi in funzione, con costi a carico dell’associazione . Parte delle risorse economiche derivano ancora dal risarcimento danni incassato in seguito al crollo di una grande pianta che due anni fa si era abbattuta sulla tettoia esterna a causa del maltempo. L’albero crollato era all’interno di una vicina proprietà che ha versato all’Avis alcune decine di migliaia di euro, fondi ora utili ai cantieri. Proprio da quell’incidente in poi, i volontari donatori di sangue hanno immaginato di sistemare l’accesso della sede, all’epoca rilevata dalla Provincia.
«Un regalo»
«È un regalo che pensiamo di fare a tutta l’Avis in vista dei festeggiamenti per i novant’anni – racconta il presidente Mario Botta – a giugno chiameremo a raccolta tutti i nostri sostenitori oltre che i cittadini comaschi. Questo investimento nato dopo il crollo della pianta intende dare maggiore visibilità all’Avis. Il muro lungo la discesa di via Carso ha sempre oscurato la nostra sede».
Negli scorsi giorni l’Avis cittadina ha riunito i soci per l’assemblea annuale, così da fare il conto delle sacche di sangue donato e delle attività complessive da mettere in campo, anche in vista della festa fissata a metà giugno, con le celebrazioni che si terranno all’hangar in riva al lago.
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