Case Aler, infiltrazioni da due settimane: la rabbia dei residenti

La segnalazione Disagi seri in via Di Lora, l’acqua cade dal soffitto. Sabato erano intervenuti anche i vigili del fuoco

Como

«Abbiamo infiltrazioni in casa dal 27 gennaio e, nonostante le segnalazioni e l’intervento dei vigili del fuoco, nessuno è ancora intervenuto. Così non si può andare avanti».

Con queste parole Malgorzata Falkowska, residente nelle case Aler di via Di Lora 11, racconta il disagio con cui convive da quasi due settimane senza che ancora sia stata risolta la situazione.

Tutto, come detto, è iniziato il 27 gennaio, ma è proprio la donna a spiegare quanto sta accadendo. «Ho fatto la prima segnalazione a fine gennaio spiegando che c’erano delle infiltrazioni - racconta - mi è stato detto di fare delle foto per documentare la situazione. Mi sono infatti accorta che c’era il soffitto bagnato, all’inizio in una sola stanza. Al momento non è venuto nessuno: la mia vicina di casa, sempre a causa di questo problema legato alle tubature, è anche senza acqua calda e riscaldamento, al freddo da più di dieci giorni con una bambina».

E continua: «Siccome nessuno è venuto per risolvere il problema e la situazione stava peggiorando, sabato sera ho chiamato i vigili del fuoco perché non sapevo più cosa fare. Le infiltrazioni erano peggiorate e scendeva molta acqua dal soffitto. I pompieri hanno fatto dei buchi al soffitto per svuotare dall’acqua, tutto però è ancora bagnato».

Una soluzione che non può che essere temporanea, se non si interviene alla causa del problema. «L’acqua è arrivata anche in soggiorno, camera da letto e bagno - aggiunge ancora la donna - all’inizio rispondevano al telefono, poi più nemmeno quello. Questa mattina sono quindi andata direttamente nella sede dell’Aler per cercare di arrivare a una soluzione, ma non mi è stato detto quando il problema sarà risolto. Ci era anche stato detto di farci trovare in casa così che la ditta incaricata sarebbe venuta per il lavoro, ma non si è visto nessuno. Non sappiamo più cosa fare: se dovessimo intervenire noi come privati, poi come ci verrà rimborsato l’intervento? Non è certo una cosa di poco conto. Sono anche venuti i vigili del fuoco, possibile che non succeda nulla?».

Aler ha fatto intanto sapere di aver sollecitato l’ufficio manutenzione per l’intervento che andrà finalmente a risolvere il problema, i residenti sperano in maniera definitiva. «In merito alla segnalazione relativa allo stabile di via Lora 11 a Como, Aler desidera fornire alcuni chiarimenti, confermando la consueta attenzione alle istanze degli inquilini e la disponibilità a seguire con cura le situazioni segnalate - fa sapere Aler -. A seguito della prima comunicazione pervenuta dall’utente in data 27 gennaio, gli uffici competenti hanno tempestivamente provveduto a trasmettere l’ordine di lavoro alla ditta incaricata. Nella mattinata odierna è stato inoltre effettuato un ulteriore sollecito affinché l’intervento venga eseguito nel più breve tempo possibile. Aler verificherà a stretto giro l’esito dell’uscita tecnica, con l’obiettivo di individuare con precisione l’origine dell’infiltrazione, che potrebbe essere riconducibile alla caldaia o ad altri impianti».

E aggiungono: «Per quanto riguarda il mancato funzionamento del riscaldamento segnalato da una residente, si precisa che gli immobili in questione sono di proprietà comunale e dotati di caldaiette autonome, la cui manutenzione è in capo agli utenti. Aler continuerà a monitorare la situazione per quanto di propria competenza, mantenendo un dialogo costante con i soggetti coinvolti e confermando il proprio impegno nel garantire attenzione e supporto agli inquilini».

Sempre le case Aler, in quel caso di via Di Vittorio, erano finite nel mirino di altre polemiche solo pochi giorni fa (ne avevamo dato notizia anche su queste pagine) con la situazione più grave che riguardava il civico 19 ma, raccontano i residenti, criticità simili sono presenti anche negli altri edifici del complesso, nonostante i lavori di efficientamento energetico fatti due anni fa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA