Che danni il temporale. Auto distrutte in via Zezio

Maltempo. Quattro i veicoli coinvolti. Strada chiusa tra le vie Bari e Cetti. Un altro pino cade davanti all’asilo

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Due grossi pioppi “cipressini”, piante d’alto fusto che possono raggiungere i trenta metri di altezza, sono stati sradicati dal vento l’altra notte in via Zezio. Gli alberi si sono abbattuti al suolo distruggendo quattro auto in sosta per fortuna senza ferire nessuno, vista anche l’ora (le 4.45 del mattino).

Danni anche lungo via Pannilani, dove si sono registrati diversi allagamenti. Otto gli interventi effettuati dai vigili del fuoco soltanto in centro a Como. Via Zezi è stata chiusa per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza; con i vigili del fuoco, anche la polizia locale. Scena spaventosa: le piante, abbattendosi al suolo, hanno completamente devastato e schiacciato una Mercedes, poi una Golf che si trovava parcheggiata immediatamente dietro, ed infine un furgone con targa del Canton Ticino che chiudeva la fila, tutte vetture danneggiate in modo importante. Ma a fare le spese degli alberi schiantatisi al suolo, piegati dalle folate di vento è stata anche una Daihatsu parcheggiata dall’altra parte della strada, anche questa con seri danni e il parabrezza distrutto.

I vigili del fuoco hanno poi tagliato i grossi alberi, con la strada – nel tratto della via Zezio che è compreso tra la via Aristide Bari e la via Francesco Cetti – che è rimasta chiusa al transito di veicoli e persone proprio per permettere il taglio e la rimozione sia dei due grossi alberi sia delle vetture schiacciate dalla loro caduta. Poco più avanti, all’altezza dell’asilo nido di via Zezio (all’incrocio con via Tommaso Grossi) dove si trova anche una fermata dell’autobus, un pino ha ceduto anche in questo caso sotto le folate di vento, finendo in strada, per fortuna senza colpire nessuno. L’ultimo danno solo poco oltre, in via Musa, dove un pezzo di lamiera di un condominio è volato via dal tetto per fortuna senza fare danni.

Insomma, alla fine il bilancio della notte di maltempo è stato comunque pesante, ma la sensazione che si aveva ieri in strada era che le conseguenze avrebbero potuto rivelarsi ben peggiori.

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