Ciliegi, ora il sindaco vuole togliere i posteggi: blitz con il metro e confronto (acceso) con i residenti

Il caso Rapinese e il suo assessore in via XX Settembre, botta e risposta con i residenti sullo spazio necessario alle piante e sulle supposte disposizioni della Soprintendenza

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Sopralluogo a sorpresa oggi in via XX Settembre del sindaco Alessandro Rapinese (con tanto di metro in mano) e dell’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Ciabattoni dopo il doppio ko incassato prima dalla Soprintendenza che ha “vincolato” il viale dei ciliegi consentendo solo ripiantumazioni della stessa specie e poi dal Tar che ha accolto la sospensiva. La presenza del primo cittadino, che venerdì sera in diretta su Etv aveva detto che avrebbe tolto i parcheggi dopo il parere della Soprintendenza, non è passata inosservata e alcuni residenti lo hanno ripreso incalzandolo con domande.

Il video è stato poi pubblicato dalla portavoce del comitato Giorgia Merlini. Si vede un cittadino riprendere il sindaco che dice «non sono un agronomo» e poi «non rilascio interviste». Poco dopo Rapinese mostra un’aiuola con un ciliegio e dice che le protezioni dovranno essere «due metri per due». A quel punto gli viene chiesto chi ha stabilito la misura e il sindaco risponde «la Soprintendenza» salvo poi, venendo incalzato, dire che «parla di metri quadri» e poi che «ha detto di mettere una protezione». La Soprintendenza nella rettifica del suo parere originario ha scritto testualmente: «A garanzia dello sviluppo dei nuovi esemplari e della migliore conservazione e longevità di quelli in sito, dovranno essere predisposte adeguate opere di ridefinizione delle aiuole a livello del terreno che permettano una efficace protezione dei ciliegi dagli urti, oltre che una sufficiente superficie di terreno permeabile». E ha inoltre chiesto un progetto dettagliato.

Intanto sui social il consigliere regionale Sergio Gaddi attacca frontalmente il sindaco. E proposito dei parcheggi Gaddi scrive: «Per proteggere un tronco dagli urti basta un cordolo o una ringhiera, come in qualsiasi città. E ovviamente non si parla di dimensioni delle aiuole. Nessuno ha mai detto di togliere i posti auto, quindi non ci prenda per il pero. Se invece per ripicca vuole eliminarli, vada sereno, i cittadini se lo ricorderanno».

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