Cinghiali in Napoleona. E nell’ex Sant’Anna arrivano le trappole

Le segnalazioni Molti gli animali avvistati nella notte. Asst Lariana: «Abbiamo già preso provvedimenti. Sopralluogo con la Polizia provinciale e nuove recinzioni»

Como

Cinghiali attorno all’ex Sant’Anna, nella zona di via Napoleona. Scendono la sera, di notte grufolano attorno all’edificio che ospitava un tempo la guardia medica. A testimoniare la loro presenza ci sono scatti e video che riprendono dei grossi esemplari nelle aree verdi del presidio di via Napoleona, per esempio nella zona d’attorno al centro per la salute mentale, oppure lungo la stradina che dal Cup chiuso da anni sale verso via Teresa Rimoldi.

L’allarme

Medici e infermieri che lavorano e fanno i turni nell’area dell’ex Sant’Anna di via Napoleona hanno timore ad aggirarsi a piedi, anche il personale delle pulizie che arriva a fine giornata o all’alba più volte si è lamentato delle ingombranti presenze. C’è chi ha fatto delle foto a dei cinghiali a due passi di distanza. Si tratta di animali dal peso importante che fanno danni, la polizia provinciale ha perfino installato una gabbia per catturarli.

«In merito alle segnalazioni, anche attraverso la diffusione di video online – spiega in una nota l’ex azienda ospedaliera - relative alla presenza di cinghiali nell’area circostante all’ambulatorio della continuità assistenziale in via Napoleona a Como, l’Asst Lariana informa che sono stati già da tempo adottati provvedimenti mirati per contrastare il fenomeno, al fine di tutelare la sicurezza di operatori e cittadini. Per il momento la vigilanza interna ha intensificato il pattugliamento della zona, anche nelle ore notturne, mentre l’ufficio tecnico di Asst Lariana ha effettuato nei mesi scorsi specifici sopralluoghi insieme alla Polizia provinciale».

Nell’ex Sant’Anna è già intervenuta la Polizia provinciale: «A seguito delle verifiche, è stata installata una trappola per la cattura degli animali a cura della Polizia provinciale, mentre l’Asst Lariana - prosegue la nota - ha provveduto a mappare le recinzioni già installate e farà a breve un sopralluogo per progettare un intervento che prevede una nuova recinzione specifica per i cinghiali, che andrà a coprire entro la fine dell’anno anche le parti dove è attualmente assente».

Avvistamenti in altre zone

Sagnino, Monte Olimpino, Albate, la zona della Spina Verde, sono tanti gli avvistamenti di cinghiali in diverse aree della città, appena fuori da boschi e parchi.

«La messa in opera verrà preceduta da rilievi dettagliati del profilo del terreno dell’area – così prosegue la nota dell’Asst Lariana - che si presenta morfologicamente irregolare a causa di dislivelli importanti. L’appalto per l’esecuzione dei lavori verrà pubblicato entro il mese di ottobre. L’Azienda continuerà a monitorare la situazione con attenzione, in stretta collaborazione con gli enti preposti, garantendo - la chiusura del comunicato - un presidio costante dell’area per prevenire ulteriori disagi o situazioni di rischio».

Ogni anno gli abbattimenti dei cinghiali sul nostro territorio si aggirano attorno alle 5mila unità, tra polizia, parchi e cacciatori, in particolare nelle zone del lago. Eppure la proliferazione degli ungulati negli ultimi anni è tornata a crescere, comportando problemi a ridosso dei centri abitati e anche lungo le strade secondarie, con molti sinistri denunciati.

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