Colpito alla gola mentre dormiva in macchina: una targa per Giuseppe Mazza. Cerimonia con il cardinale

Via GiussaniL’amministrazione lo ricorderà sul luogo dove fu ucciso. Sulla pietra la scritta «L’accaduto non cancelli il desiderio di umanità»

«In ricordo di Giuseppe Mazza - L’accaduto non cancelli il desiderio di umanità». È il testo inciso su una piccola targa che verrà svelata lunedì mattina alle 10 in via Giussani a Rebbio, nel punto esatto in cui venne ucciso l’uomo che viveva spesso a bordo della sua auto e su cui ha trovato la morte lo scorso 11 agosto.

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Area riqualificata

La pietra sarà incastonata a terra e attorno saranno messi dei fiori. Il Comune ha fatto riasfaltare tutta l’area attigua all’ingresso della scuola (che si trova a pochi passi) e disboscato la zona incolta mentre prima di lunedì si procederà alla posa della targa e alla creazione di un’aiuola fiorita.

L’amministrazione comunale, entrata in carica da pochi giorni quando avvenne l’omicidio, aveva espresso fin da subito la volontà di ricordare l’uomo. Fin da subito era stata posizionata dal parroco di Rebbio una croce in legno, nel punto esatto dove morì Giuseppe Mazza, ucciso con un coccio di vetro inferto alla gola. Attorno a quella croce, nelle ore successive al delitto, si era più volte riunita in preghiera la comunità di Rebbio, per ricordare l’uomo che molti conoscevano di vista e che spesso viveva a bordo della sua auto, una Volkswagen Lupo nella quale ha trovato la morte in un torrido pomeriggio di agosto.

Ci sarà anche il cardinale

Alla cerimonia di lunedì mattina sarà presente anche il vescovo di Como, il cardinale Oscar Cantoni, oltre alle principali autorità cittadine e a rappresentanti dell’amministrazione comunale a partire dal sindaco Alessandro Rapinese. L’invito è stato esteso anche al corpo docenti e agli alunni della scuola poco distante. Ogni giorno decine e decine di studenti passano da quel luogo “nascosto” di via Giussani e vedono la croce, le candele e i fiori.

Un angolo lontano dagli occhi, tanto che ad agosto passarono ben quattro ore dal momento dell’omicidio a quando un ragazzo di appena 16 anni, passando da lì, fece scattare l’allarme per quell’uomo riverso nella sua auto.

Da lunedì i giovani che vanno a scuola e tutti gli abitanti della zona vedranno anche la piccola targa a la zona completamente riqualificata in memoria di Mazza. Un modo, insomma, per non dimenticare e per ricordarsi sempre di quanto sia necessaria l’umanità verso il prossimo.

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