Controlli sulle acque del Lario, sette natanti erano irregolari
Guardia di finanza Con l’avvio della stagione primaverile, i militari hanno intensificato l’attività nel fine settimana. Irregolarità in materia di nautica da diporto
Como
Con l’avvio della stagione primaverile, i militari del Servizio Navale della Guardia di finanza di Como hanno intensificato i controlli sulle acque del Lario.
L’obiettivo delle fiamme gialle è quello di rafforzare la sicurezza, contrastare le irregolarità e assicurare un presidio di legalità soprattutto nelle giornate a maggior affluenza di utenza e in prossimità delle festività pasquali.
In particolare, nello scorso fine settimana, sono stati controllati 22 natanti, riscontrando 7 irregolarità in materia di nautica da diporto e identificando 31 persone fisiche e 20 soggetti economici.
Le infrazioni riscontrate più frequentemente hanno riguardato la mancata tenuta a bordo della documentazione prevista, soprattutto da parte di chi si pone ai comandi delle barche utilizzate ai fini commerciali che richiedono specifici titoli abilitativi.
Nello specifico, in un caso, è stato individuato un operatore economico sprovvisto della “Comunicazione di inizio attività”, che è l’autorizzazione necessaria per svolgere l’attività commerciale e del titolo indispensabile per la somministrazione di cibo e bevande a bordo. L’attività svolta rientra nell’ambito delle iniziative condotte dal Corpo per la tutela dell’economia legale e della sicurezza della navigazione, anche in chiave preventiva, nel più ampio contesto operativo definito dalle competenti Prefetture, a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico.
La Guardia di finanza assicura, infatti, mediante la componente aeronavale, una costante presenza e un’adeguata attività di controllo sui laghi maggiori nazionali, a tutela della collettività.
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