(Foto di archivio)
Tra i giovani studenti ci sarebbero anche comaschi, milanesi e da Varese, ma le famiglie coinvolte arrivano da tutta Italia. Avrebbero dovuto trascorrere un periodo di studio tra Stati Uniti, Canada, Australia e Asia
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Sognavano un anno di studio all’estero, tra Stati Uniti, Canada, Australia e Asia, ma una mail ha improvvisamente fermato tutto.
A rendere nota la vicenda sono state le famiglie coinvolte dopo la comunicazione con cui Bec Italia, società che organizza soggiorni studio internazionali per studenti delle superiori di tutta Italia, ha annunciato un «grave deterioramento della propria situazione finanziaria» e «l’arresto della propria operatività», precisando di non essere al momento in grado di confermare la regolare esecuzione dei servizi previsti.
I ragazzi avrebbero dovuto trascorrere un periodo di studio negli Stati Uniti, Australia, Cina, Canada, Inghilterra e così via, dai tre mesi all’anno, all’interno di una famiglia ospitante. Le famiglie avevano versato un acconto di migliaia di euro, soldi che al momento sembrano andati persi, così come i sogni dei ragazzi di vivere l’esperienza all’estero.
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