Cronaca / Como città
Lunedì 19 Gennaio 2026
Cucciolo di boxer rubato da casa: uno dei due ladri è stato denunciato
Como La Polizia è alla ricerca del complice, fuggito con l’animale, ma ha fatto perdere le sue tracce
Como
È stato denunciato per furto in concorso (con un coetaneo che non è ancora stato trovato ma di cui si conoscono le generalità) il ragazzo egiziano di 22 anni ritenuto uno degli artefici della sparizione del cane di razza boxer di nome “Prince” da una casa di Bulgorello. Ieri mattina la Polizia – che sta indagando sulla vicenda – ha fornito dettagli in merito all’accaduto, confermando sia la denuncia a piede libero del sospettato (trovato in città a San Rocco) sia il fatto che del cane non ci sarebbe alcuna notizia, rimasto nelle mani del complice che ha nel frattempo ha fatto perdere le proprie tracce.
Ci sarebbe stato anche un reiterato tentativo di mettersi in contatto con il secondo ladro che non si farebbe però trovare dalla Polizia. Gli agenti della squadra Volante erano stati chiamati in piazza San Rocco, intorno alle 22 di sabato, per la presenza di uno dei sospettati del furto del cane che era avvenuto in un appartamento di Bulgorello. La proprietaria di Prince infatti, con i suoi parenti e tramite una serie di appelli sui social, era riuscita a ricostruire gli spostamenti dei ladri fino ad arrivare a Como, tra la Napoleona e via Milano, grazie all’ informazione fornita da uno straniero che conosceva quello che era accaduto e chi aveva preso il cane.
Così, la giovane – che nel frattempo aveva chiamato la Polizia – si è presentata al dormitorio di San Rocco trovando l’egiziano che nei giorni precedenti alla scomparsa di Prince, assieme ad un altro giovane marocchino, aveva svolto alcuni lavori proprio a Bulgorello. Opere non nell’appartamento in cui si trovava in cane, ma nello stesso contesto condominiale. E proprio approfittando dell’assenza del padre della giovane che aveva in custodia il boxer, i due si sarebbero introdotti di nascosto nella casa per rubare l’animale.
Il ventiduenne egiziano, trovato effettivamente a San Rocco dagli agenti, è stato poi portato in Questura per essere identificato e di fronte agli agenti ha ammesso di aver architettato assieme all’amico il furto del cane. Il ragazzo ha però specificato di non sapere dove si trovassero in quel frangente né l’amico e neppure l’animale in quanto se lo era portato con se il marocchino. Questo non gli ha evitato la denuncia a piede libero per furto in concorso che gli è stata notificata e che è stata ora girata alla Procura di Como.
Le operazioni di ricerca sono costantemente aggiornate dalla proprietaria, che pubblicamente ha anche voluto ringraziare tutte le persone che in questi giorni si sono mosse per aiutarla a ritrovare il suo Prince «fornendo un contributo fondamentale».
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