Da Castel Volturno alle città albanesi: volontari di frontiera

Opportunità Sono aperte le iscrizioni per le esperienze estive organizzate dalla Caritas per i più giovani

Anche durante l’estate 2026 ragazze e ragazzi potranno viaggiare dentro e fuori i confini nazionali per dare una mano a chi ha bisogno in contesti non semplici. Si tratta, assicurano gli organizzatori, di mettersi in gioco e dedicare alcune settimane a vivere accanto a comunità, realtà ecclesiali e persone che attraversano situazioni di fragilità.

Le esperienze proposte sono tre, ciascuna con una propria specificità. In Albania, i partecipanti saranno coinvolti in attività di animazione e servizio nelle città di Scutari e Lezha, in collaborazione con le realtà locali. Un’esperienza pensata per i più giovani che desiderano avvicinarsi al volontariato in un contesto internazionale e dinamico. A Castel Volturno, assieme ai Padri Comboniani della parrocchia di Santa Maria dell’Aiuto, i giovani vivranno una settimana di conoscenza e servizio accanto alle persone migranti presenti sul territorio. Un’occasione per comprendere più da vicino dinamiche sociali complesse e lasciarsi interrogare dalle storie incontrate. In Bosnia Erzegovina, l’esperienza si svolgerà nel centro di accoglienza per minori in transito a Bihać, lungo la rotta balcanica, in collaborazione con Ipsia Acli. Due settimane intense di servizio, condivisione e formazione, per entrare in contatto con una delle frontiere più delicate di questi anni. Ogni viaggio sarà preceduta da due giornate di formazione, il 12 e il 19 giugno. Le iscrizioni restano aperte fino al 15 maggio. Per informazioni [email protected], www.caritascomo.it o su Whatsapp 3664520735.

Si ricorda che a proposito di esperienze formative sono aperti i termini per candidarsi a tutte le possibili opportunità messe a disposizione dal bando annuale per il servizio civile, sono dozzine gli enti del terzo settore e del sociale che a Como propongono percorsi simili a fronte di una retribuzione.

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