(Foto di ansa)
Como Il 3 febbraio il simbolo di Milano-Cortina sbarca nella nostra città. Ecco il percorso e i tedofori della tappa lariana
Partita dalle coste del Peloponneso e diretta ai Giochi di Milano-Cortina 2026, la fiamma più celebre dello sport illuminerà anche Como. Inutile dirlo, arriverà attraverso la via più tipica: quella dell’acqua.
La giornata da cerchiare sul calendario è martedì 3 febbraio, quando Como sarà la 58esima tappa ufficiale del “Viaggio della fiamma olimpica”. Considerato che i 12mila chilometri di viaggio sono stati suddivisi in 61 tappe, la giornata comasca arriva quando la febbre olimpica è già alta e gli occhi puntati sul programma dei giochi.
La mattina del 3 febbraio, all’indomani della sfilata bergamasca, la torcia olimpica partirà da Dalmine, seguendo la via dell’Adda. Toccherà suolo comasco nel tardo pomeriggio, prima a Cantù, poi a Cernobbio. A Como, celebration venue scelta per la tappa numero 58, la fiamma sosterà nel segmento dalle 18.45 alle 19.30.
Imbarcatasi dal pontile di Cernobbio, la fiamma attraverserà il primo bacino a bordo di un’imbarcazione storica, che ormeggerà al molo 5 di Lungo Lario Trento. Da qui, la torcia percorrerà viale Cavallotti e viale Varese. Dopo essersi specchiata sulle vetrate del Caio Plinio, proseguirà lungo viale Cattaneo e saluterà i comaschi a Porta Torre. Dopo un breve tratto in via Nazario Sauro, la fiamma olimpica entrerà nella città murata attraverso via Perti. Passerà dal sagrato di piazza San Fedele, poi in via Luini, sotto al Duomo e, infine, lungo i portici Plinio, verso il traguardo in piazza Cavour. Qui, dopo aver abbracciato la città, accenderà il braciere.
In realtà, i festeggiamenti nel “salotto buono” di Como inizieranno ben prima della sera: dalle 17 in poi, in attesa della torcia, sono previsti highlights del viaggio della fiamma e un momento dedicato al Comune di Como.
Nello scegliere i diciassette protagonisti della staffetta lariana, si è puntato anche su quattro sportivi “vip”, tutti comaschi d’adozione. Si tratta di Cesc Fabregas, allenatore del Como, in compagnia della calciatrice svizzera Alisha Lehmann, attualmente nella rosa del Como Women. Sempre dal mondo del pallone, è stato scelto Javier Zanetti, ex calciatore ora vicepresidente dell’Inter. Infine, ci sarà anche Riccardo Moraschini, cestista della Pallacanestro Cantù.
Una volta indossata la divisa (composta da giacca, pantaloni, berretto e guanti bianchi), i tedofori impugneranno a turno la torcia: 1.060 grammi (bombola esclusa) in lega di alluminio e ottone, con una finitura cangiante che riflette i toni del blu.
Dopo Como, la fiamma dello sport partirà per la tappa di Monza. Due giorni dopo, arriverà a Milano, nello stadio di San Siro, e i giochi invernali potranno finalmente dirsi aperti. Vista l’entità dell’evento, si renderanno necessari una serie di provvedimenti viabilistici, da comunicare più in là. Per ora non resta che fantasticare su quella che si preannuncia una giornata storica per la città.
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