Dal tutù ai muscoli: Arianna trionfa
alla gara nazionale
Il personaggio Dalle candide scarpette a punta abbinate al classico tutù, al bikini che mette in mostra invidiabili muscoli scolpiti prova di estenuanti sacrifici. È il percorso sportivo di Arianna Cappelletti, 35 anni, di Socco
Lettura 1 min.Dalle candide scarpette a punta abbinate al classico tutù, al bikini che mette in mostra invidiabili muscoli scolpiti prova di estenuanti sacrifici. È il percorso sportivo di Arianna Cappelletti, 35 anni, di Socco di Fino Mornasco, che sabato a Bussolengo, in provincia di Verona, ha vinto una tappa del Campionato italiano di Body Building, federazione Ifbb, nella categoria Bikini.
«Per 17 anni ho fatto tutt’altro, praticavo danza classica e contemporanea – si racconta la body builder – Poi ho dovuto lasciare, non avevo più la possibilità di girare il mondo e l’Europa. Così ho cercato uno sport che potesse regalarmi le stesse emozioni, insomma appagarmi allo stesso modo».
È il 2015 quando la trentacinquenne si avvicina al body building. «Come fanno tante donne all’epoca mi sono buttata in palestra – ricorda – L’approccio inizialmente è stato molto soft, la classica attività di movimento per tonificarmi, poi mi ha notata un ragazzo e mi ha instradata nel Powerlifting (disciplina competitiva in cui gli atleti sono impegnati nel sollevamento del massimo peso possibile in tre esercizi ndr.)».
La finese ha anche partecipato a qualche gara di Powerlifting, ma nel 2016 ha cambiato ancora e si è concentrata nel body building. «Ho conosciuto una ragazza e mi ha spronata a seguire questa disciplina – prosegue Arianna – Adesso non è soltanto la mia passione, ma è anche la mia professione». Infatti Cappelletti lavora alla palestra FitUp di Montano Lucino. Un impegno totalizzante insomma che l’ha spinta a debuttare anche nel settore agonistico.
«Ho iniziato a gareggiare nove anni fa, era il 2018 – ricorda Arianna – Adesso ho debuttato nella Ifbb e sono molto onorata di far parte di questa federazione. Sono arrivate anche le prime belle soddisfazioni». La più importante è sicuramente il primo posto di sabato scorso a Bussolengo, ma già lo scorso fine maggio aveva partecipato a una competizione a Rimini, il Panatta Contest, dove si era classificata al quinto posto assoluto.
«Amo davvero quello che faccio – concludi – Certo non è semplice, bisogna fare tantissimi sacrifici praticamente ogni giorno. Gli allenamenti sono cinque volte la settimana, della durata almeno di un’ora e trenta ciascuno. È impegnativo, ne sono conscia, ma ormai è diventato il mio stile di vita». L’idea è dedicarsi sempre più all’attività agonistica e aggiungere nuovi successi al palmares, al momento a livello italiano e un domani, perché no, anche a livello internazionale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA