Dall’inverno alla primavera in poche ore. Prima la neve, da oggi 19 gradi in città
Meteo Piogge torrenziali e fiocchi sopra i cinquecento metri di quota durante il fine settimana. Lago sopra la media stagionale. Ora torna il sole con temperature decisamente piacevoli
Como
A conferma del fatto che marzo è - secondo tradizione - il mese più bizzarro dell’anno quanto a repentini cambi di prospettive sul fronte del meteo, dopo la pioggia e la neve (sopra i 500 metri) cadute sabato e in particolare sabato notte, oggi in città la temperatura massima potrà addirittura raggiungere i 19 gradi, con la primavera che dunque si annuncia sotto i migliori auspici. Ieri, per inciso, la massima incidenza ha di poco superato attorno alle 16 gli 11 gradi, con la minima sotto i 6 gradi.
Maltempo
È stato, quello da poco archiviato, un fine settimana segnato da clima e temperature tipiche dell’inverno, nel capoluogo, ma soprattutto nei Comuni montani. E così dopo i soli 128 millimetri di pioggia caduti da inizio anno in media nel Comasco, tra sabato mattina e la prima parte della giornata di ieri le precipitazioni hanno raggiunto i 73 millimetri. Di mezzo ci si è messo anche il vento con il picco (la fonte sono le stazioni del Centro Meteo Lombardo) raggiunto in città sabato notte attorno all’1,30 con una raffica sopra i 50 all’ora.
Il maltempo del fine settimana ha lasciato in dote buche sulle strade un po’ in tutto il territorio, mentre ieri nel primo pomeriggio Villa Saporiti è dovuta intervenire in via Asiago in corrispondenza del cantiere in essere a poca distanza dal “ponte di ferro” che immette in Maslianico, dove sono stati segnalati problemi per la viabilità a causa del restringimento di carreggiata, ricordando che via Asiago e così la dogana di Maslianico rappresentano da inizio mese la principale alternativa all’autostrada A9, interessata dall’ultima fase (si spera) dei lavori al viadotto “Fati”. Oggi il Settore Viabilità di Villa Saporiti verificherà nel dettaglio dettami e durata di questo cantiere stradale, destinato comunque a impattare sulla viabilità di quel trafficato tratto di strada.
Il lago e le previsioni
La pioggia a tratti torrenziale del fine settimana ha inevitabilmente inciso anche sul livello del lago. In questo contesto va rimarcato come il Consorzio dell’Adda, che gestisce in totale autonomia il livello del Lario, ha sin qui deciso di tenere il lago ben al di sopra della media stagionale del periodo, limitando per diretta conseguenza il deflusso. Nel tardo pomeriggio di ieri il Lario si attestava a 45 centimetri sopra lo zero idrometrico, vale a dire oltre 40 centimetri sopra la media stagionale del periodo. A proposito delle dinamiche che regolano afflusso e deflusso, ieri per evitare un repentino innalzamento del livello del lago, il Consorzio dell’Adda ha portato il deflusso a 102 metri cubi al secondo contro un afflusso pari a 85 metri cubi al secondo, con la percentuale di riempimento che ha raggiunto il 50%. Si tratta dunque di una scorta importante qualora non dovessero registrarsi altre precipitazioni significative da qui alle prossime settimane. Di certo, la settimana che inizia oggi sarà caratterizzata in larga parte da sole e bel tempo, almeno sino alla giornata di sabato.
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