Dopo Le Monde, anche il Times bacchetta il Lario: «Dimenticate Como, meglio il lago d’Orta»
Il quotidiano britannico esalta la pace e la tranquillità del lago piemontese
Como
«Bene o male, purché se ne parli» scriveva Oscar Wilde. E il lago di Como, ormai da diversi anni, è spesso oggetto di articoli pubblicati su numerosi e prestigiosi giornali internazionali. Anche se, ultimamente, il Lario sembra preso di mira e descritto con giudizi poco lusinghieri.
Ad inizio gennaio, infatti, il quotidiano Le Monde ha pubblicato un ampio reportage critico nei confronti della città, in particolare per quanto riguarda l’influenza della proprietà del Calcio Como sul modello di sviluppo.
Pochi giorni fa, invece, il lago di Como è stato citato in un articolo pubblicato dal Times, principale quotidiano britannico. Il titolo non lascia dubbi: «Dimenticatevi di Como, questo è il lago italiano più bello e con meno turisti». Il riferimento è al lago d’Orta, in Piemonte, tra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.
L’articolo firmato da Estella Shardlow restituisce un’immagine poetica (forse un po’ troppo) del lago piemontese: «Dal nostro tavolo sul marciapiede si intravede l’acqua argentea incorniciata da archi in pietra, un campanile romanico e le Prealpi sullo sfondo. Questa è Orta in poche parole: tutte le bellezze d’Italia senza la folla».
Proprio questo sembra il punto dirimente: il lago di Como viene visto come troppo affollato e poco adatto per chi cerca pace. «Piazza Motta - scrive ancora l’autrice -, pulita e silenziosa, nella cittadina di Orta, ha un’aria da teatro: negozi dai colori pastello con le persiane chiuse, colonnati ombrosi e un municipio affrescato il cui balcone reclama a gran voce un assolo d’opera. Io e il mio fidanzato sbuchiamo esitanti sul selciato: dove diavolo sono finiti tutti?».
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