Educazione finanziaria nelle scuole: «Parte integrante del percorso di crescita»

Ottava edizione Il progetto promosso dalla First Cisl dei Laghi verso la chiusura dell’anno. «Forniamo conoscenze pratiche che i giovani potranno utilizzare in futuro per compiere scelte più mirate e consapevoli».

Como

Si avvia verso la conclusione l’ottavo anno di presenza dell’educazione finanziaria nelle scuole delle province di Como e Varese grazie al progetto promosso dalla First Cisl dei Laghi. L’iniziativa, che porta questi contenuti direttamente agli studenti, è ormai riconosciuta e molto richiesta in numerosi istituti del territorio.

«Siamo sempre più convinti della bontà dell’iniziativa – spiegano i promotori – perché è ormai diventata parte integrante del percorso di crescita all’interno dei programmi scolastici. L’educazione finanziaria, infatti, è inserita nei programmi ministeriali di educazione civica e il nostro contributo permette di favorire conoscenze pratiche che i giovani potranno utilizzare in futuro per compiere scelte più mirate e consapevoli. Quest’anno abbiamo inoltre raggiunto l’importante traguardo del riconoscimento da parte di Edufin e possiamo quindi fregiarci del “bollino blu” di qualità che identifica le iniziative riconosciute da Banca d’Italia, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Consob. Si tratta di un riconoscimento prestigioso, assegnato finora a un numero limitato di associazioni a livello nazionale, che rafforza ulteriormente il nostro impegno e conferma che siamo sulla strada giusta».

Global Money Week

«Come consuetudine, anche quest’anno nel mese di marzo parteciperemo con alcuni istituti alla campagna della Global Money Week, la settimana internazionale dedicata all’educazione finanziaria, che avrà come titolo “Parlare di denaro è una buona educazione”. È un’ottima occasione, insieme al Mese dell’educazione finanziaria che si è svolto nel novembre 2025, per stimolare le nuove generazioni ad avvicinarsi con maggiore interesse al mondo dell’economia e della finanza. Gli incontri hanno l’obiettivo di spiegare in modo semplice e chiaro quali potranno essere, in futuro, gli strumenti più adatti per la gestione dei risparmi, dei prestiti e dei mutui. Allo stesso tempo si cerca di consolidare una cultura di base che aiuti a comprendere meglio le dinamiche e le scelte finanziarie del sistema bancario, a partire dal ruolo della Banca centrale europea. La buona finanza interessa infatti vasti ambiti dell’economia e riguarda tutte le scelte economiche: dallo Stato all’impresa privata, fino alle famiglie. Se si vuole partire proprio dalle famiglie, con una gestione mirata e consapevole delle proprie risorse, è necessario cominciare dai giovani, che domani saranno i nuovi fruitori di ciò che il sistema finanziario mette a disposizione. Per questo è fondamentale conoscere le basi dell’economia e comprendere i meccanismi economico-finanziari che possono portare a decisioni corrette oppure errate. I nostri incontri aiutano a capire alcuni meccanismi fondamentali, come l’inflazione, senza trascurare gli aspetti legati alle criptovalute».

Volontari

Il progetto è reso possibile grazie al volontariato di ex bancari che mettono a disposizione la propria esperienza professionale, maturata in oltre trent’anni di attività, offrendo agli studenti un approccio semplice ma concreto ai temi economici.

«Non tralasciamo di parlare anche di pensione complementare, un argomento che oggi può sembrare lontano dagli interessi dei giovani – concludono i volontari – ma che è fondamentale per comprendere le future dinamiche pensionistiche e l’importanza di programmare fin da subito il proprio futuro».

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