Cronaca / Como città
Domenica 30 Novembre 2025
Fondazione Veronesi, raccolti 350mila euro
L’evento Oltre 400 ospiti hanno partecipato all’asta “silenziosa” della charity dinner. Il ricavato alla ricerca. Il ringraziamento a Francesca Ruffini dai tanti personaggi pubblici presenti per «l’impegno encomiabile»
Il Teatro Sociale ha fatto registrare il tutto esaurito per la serata a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi, promossa da Francesca Ruffini e divenuta un appuntamento simbolo per il territorio. Oltre 400 ospiti, tra imprenditori, professionisti, esponenti dell’economia, della moda, dello sport e dello spettacolo, hanno condiviso un momento di partecipazione autentica e di forte impegno civile, confermando la sensibilità crescente verso i temi della prevenzione e della ricerca scientifica. Con la charity dinner e l’asta “silenziosa” sono stati raccolti ben 350mila euro.
L’attrice Miriam Leone, che ha voluto essere presente: «Sto lavorando a Roma, ma ho chiesto di avere libera questa data per portare la mia testimonianza. La prevenzione è certamente il futuro, ma deve diventare il presente. Sono felice di sostenere Francesca, che ogni anno organizza con professionalità e amore questo evento in un luogo iconico». Accanto a lei anche Lapo Elkann, imprenditore e filantropo, che ha scelto di essere parte dell’iniziativa: «Sono venuto a dare il mio sostegno a Francesca». Molto sentito l’intervento di Matteo Marzotto, da sempre vicino al terzo settore: «È un piacere essere qui. Da tutta la vita dedico energie alle cause sociali e so quanto sia indispensabile sostenere la ricerca. Ho perso mia sorella per fibrosi cistica e da oltre vent’anni mi impegno in questo ambito. Comprendo bene la fatica di organizzare una serata così riuscita, che mette insieme persone, risorse e valori».
Profonda la riflessione di Sergio Dompè, presidente dell’omonimo gruppo farmaceutico: «Francesca Ruffini è una donna straordinaria, con un impegno encomiabile. La sua vicinanza alla Fondazione Veronesi è un faro per chi vede in essa non solo un presidio di salute, ma anche un motore di progresso culturale, in continuità con la visione di Umberto Veronesi. Partecipare a un’iniziativa così importante arricchisce tutti noi».
Il designer Massimo Piombo ha definito la serata «un esempio quasi iconico di come si possa esprimere sostegno e umanità nel percorso della vita», mentre dal mondo della moda è arrivato il contributo di Giorgio Guidotti, Vice President Worldwide Pr & Communications di Max Mara: «Siamo qui per sostenere Francesca Ruffini e Paolo Veronesi. Abbiamo donato un capo per l’asta silenziosa. È doveroso che la moda appoggi le giuste cause nel sociale». A rappresentare la sanità il chirurgo ortopedico Andrea Panzeri: «Da medico vedo molta sofferenza, anche nei bambini. Partecipo con piacere per portare la mia testimonianza e sostenere un progetto che ritengo fondamentale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA