“Gli inascoltati” conquista i lettori. Il romanzo è già in ristampa
Il libro. Un viaggio dentro il mondo di una redazione per raccontare le verità sul destino di ognuno
Lettura meno di un minuto.
Il senso della vita, la vendetta, la paura di essere dimenticati. C’è tutto questo tra le pagine de “Gli inascoltati” (Polidoro editore), il romanzo di Diego Minonzio che, a pochissimo dal debutto, ha già conquistato il pubblico tanto da essere già in ristampa con la seconda edizione.
Al centro della trama, la vita di una redazione che diventa metafora dell’esistenza stessa: un microcosmo popolato da maschere quasi pirandelliane, grottesche e drammaticamente vere.
La tesi di Minonzio capovolge il focus della cronaca: non sono i grandi eventi da prima pagina a modellare il destino umano, ma i fatti microscopici, intimi e segreti, spesso legati all’infanzia. «Sentiamo parlare di tragedie globali, ma basta un affetto, un legame familiare importante, un amico carissimo perché il resto del mondo scompaia nell’irrilevanza», ha spiegato l’autore, riflettendo anche sulla natura inconoscibile della verità: «Non esiste, o non è conoscibile. Esiste solo la finestra da cui guardiamo fuori».
© RIPRODUZIONE RISERVATA