Guarda chi c’è in città: Saetta McQueen. «Un sogno fin da bambino, ora è mia»

La storia Giuseppe Gioffre, 24 anni, ha recentemente acquistato l’auto americana, una Camaro. «Ho una malattia che potrà portarmi alla cecità, per questo voglio godermi la vita finchè posso». Il video

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Una grandissima passione per i motori, a due e quattro ruote, e la voglia di inseguire i propri sogni per non avere nessun rimpianto. E quella macchina, per lui, rappresenta la realizzazione di un desiderio coltivato fin da piccolo.

Appartiene a Giuseppe Gioffre, 24 anni, Saetta McQueen, la fiammante Camaro rossa, fedelissima riproduzione della protagonista del celebre film d’animazione “Cars”, che da qualche giorno gira in città.

Saetta McQueen di Giuseppe Gioffre.

Il personaggio

Giuseppe, di origini calabresi e da un paio d’anni residente a San Fermo della Battaglia dopo aver girato il mondo, l’ha acquistata da poco e ora “sfila” per le vie del centro, tra lo stupore di grandi e piccoli.

«Quando avevo circa 16 anni, ho scoperto di avere una malattia rara agli occhi che potrebbe causare la cecità completa in vecchiaia, quello è stato il momento di svolta della mia vita. Mi sono detto che mi sarei goduto la vita prima che fosse troppo tardi e da lì in poi ho deciso che non avrei mai più detto di no e che avrei rischiato tutto pur di fare un qualcosa che mi avrebbe portato alla felicità».

E da lì la sua grande passione per i motori non si è più fermata.

«Amo macchine e moto, qualsiasi cosa abbia un motore mi ha sempre intrigato - aggiunge Giuseppe -. Un po’ per il film Cars, un po’ perché anche mio papà in gioventù aveva questa passione, così appena ho messo da parte i soldi ho comprato una macchina modificata e ho iniziato a fare questo. Con la famiglia ho viaggiato tanto per motivi lavorativi, sono stato in Germania, Australia, poi in America e lì ho studiato dalla terza media al diploma. Ho potuto conoscere tanti amici e il mondo dei motori in modo ancora più ampio. Quando sono tornato in Italia, ho preso una mia macchina e una moto e ho iniziato a fare quello che mi piaceva. Mi sono trasferito a Milano e ho provato ad andare su pista, ho fatto raduni con la moto, giri per i passi in montagna. Quando ho avuto un contratto a tempo indeterminato, ho fatto un finanziamento e ho acquistato la Cupra Leon che ho iniziato a modificare. Lì poi sono iniziati i video per condividere questa mia passione con chi non lo può fare, come nel mio caso all’inizio. Il mio sogno è di diventare content creator».

Con Saetta McQueen, sicuramente di attenzione ne attira tanta. «Avevo intenzione di cambiare auto, ne volevo una americana. Ho cercato le Camaro e ho visto questa di Saetta McQueen e mi è sembrato un sogno».

In città

E conclude nel suo racconto: «Ho contattato il concessionario e facendo qualche sacrificio, ho capito che avrei potuto farcela. Si tratta di un’auto americana rara, non dovevo spenderci altri soldi perché era già pronta così. Vedere l’espressione dei bambini che urlano “Saetta McQueen” è una gioia per me. Condividere tutto questo è il mio sogno».

Tanti i comaschi e turisti che hanno fotografato l’auto, più unica che rara: chi non l’avesse vista, avrà tante altre occasioni grazie a Giuseppe.

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