Il Comune: «Villa Bonomi è di nostra proprietà»

Turismo vip Palazzo Cernezzi acquisisce l’edificio e multa i vecchi proprietari. Certo il ricorso al tar

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Il Comune di Como diventa proprietario di Villa Bonomi. E lo fa con un atto di acquisizione d’imperio - e gratuito - in seguito alla mancata ottemperanza “all’ordine di demolizione” inviato nel luglio 2024 e diventato operativo dopo che Tar e Consiglio di Stato hanno respinto i ricorsi degli affittuari di allora. L’atto di acquisizione al patrimonio pubblico da parte di Palazzo Cernezzi, peraltro, è addirittura retrodatato all’ottobre 2023, ovvero novanta giorni dopo la determina, ignorata da chi aveva (e ha tuttora) in uso la lussuosa dimora che da anni ospita eventi, matrimoni, vip.

Tre anni fa una serie di residenti di via Bignanico e via Panoramica San Pietro incaricano l’avvocato Giovanni Murgia di segnalare al Comune lo svolgimento di manifestazioni ed eventi all’interno della villa senza l’autorizzazione necessaria. Il Comune interviene, accerta e il 24 luglio di quell’anno emette un’ordinanza che contesta un cambio di destinazione d’uso, da residenziale a ricettivo extra-alberghiero, in assenza di titolo edilizio, della villa. E impone di sanare l’abuso.Gli esiti dei ricorsi al Tar presentati dagli affittuari, la Tree Collection srl (i proprietari della Sofist Spa non hanno presentato ricorso), hanno sempre dato ragione a residenti e Comune.

Ora il dirigente comunale Luca Noseda ha notificato alle due società la declaratoria di acquisizione gratutita al patrimonio comunale della villa e sanzionato le società con 20mila euro.

Di fatto attualmente Villa Bonomi è di proprietà del Comune di Como. Ovviamente gli ex proprietari hanno la possibilità di presentare, entro 90 giorni, ricorso alla giustizia amministrativa per chiedere l’annullamento del provvedimento. Cosa che, sicuramente, sarà fatta.

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