Il rito del caffè torna in piazza Cavour, all’ex bar Monti
Dopo due anni di chiusura, il locale di piazza Cavour riapre al pubblico come Caffè Cavour. Ora è parte di Villa d’Este La Collezione, offerta curata dall’executive chef Alessandro Rinaldi
C’era chi entrava soltanto per un caffè, chi si fermava a leggere il giornale, chi aveva un appuntamento di lavoro e chi sapeva che al Monti avrebbe sempre incontrato qualcuno. Per generazioni il bar di piazza Cavour è stato il salotto di Como, una sorta di club senza tessere, frequentato da imprenditori, professionisti, commercianti e comuni cittadini. Un luogo democratico, dove bastava il prezzo di una tazzina per sentirsi parte della città. Dopo quasi due anni di chiusura, il locale riapre al pubblico con una nuova identità: Caffè Cavour, sotto l’insegna di Villa d’Este La Collezione.
Era un’altra Como, quella in cui un tavolino poteva trasformarsi in ufficio improvvisato, osservatorio privilegiato, talvolta persino in una piccola tribuna. Soprattutto d’inverno, fin dal mattino, si intrecciavano conversazioni, si sfogliavano i quotidiani, si discuteva di politica, affari e vicende locali. Qualcuno si tratteneva per ore, altri passavano per un saluto. La domenica, dopo la messa in Duomo, acquistare i dolci da portare a casa era un rito per molte famiglie.
A dare un volto a questa lunga vicenda è stata soprattutto la famiglia Colombo. Per quasi mezzo secolo dietro il bancone si sono alternati i gemelli Ernesto e Nando, nati proprio sopra la pasticceria, mentre nonna Eugenia era una presenza familiare alla cassa. Personaggi conosciuti da generazioni di comaschi e turisti, che spesso si fermavano a fotografare il locale. Nando, scomparso nel 2023 a 87 anni, aveva raccolto una tradizione iniziata dopo la Prima guerra mondiale, quando uno zio aveva portato a Como la propria esperienza nell’arte pasticciera.
Il banco dei dolci era un’altra attrazione. Tra le specialità figurava la Resta, con uvetta e miele, riconoscibile dal ramoscello d’ulivo inserito nell’impasto. Le confezioni uscivano dal negozio soprattutto nei giorni di festa, quando la pasticceria diventava una tappa obbligata prima del pranzo in famiglia.
Nel 2015 i Colombo cedono l’attività a imprenditori comaschi. Poi, nel gennaio 2025, la chiusura. Le vetrine oscurate, gli arredi esterni scomparsi. Dietro quella serranda abbassata prende forma un nuovo progetto.
Il Caffè Cavour nasce all’interno di Palazzo Venezia, boutique hotel entrato nella collezione Villa d’Este e primo albergo cittadino a far parte di The Leading Hotels of the World.
«Restituire alla città, in una nuova veste, un luogo che ha accompagnato la vita di tante generazioni significa riconoscere il valore della sua storia e contribuire a scriverne una nuova», sottolinea Giuseppe Fontana, presidente di Villa d’Este.
La cucina è affidata all’executive chef Alessandro Rinaldi, già alla guida del ristorante Altariva di Palazzo Venezia e del Bar delle Terme dell’Albergo Terminus.
© RIPRODUZIONE RISERVATA