Infiltrati in coda alla biglietteria: adescavano clienti per i taxi boat

Il fatto Quattro “buttadentro” pizzicati e subito sanzionati dalla polizia. Agivano in mezzo ai turisti in attesa di acquistare un biglietto per i battelli

Como

Quattro sanzioni – due nella giornata di giovedì, due in quella di venerdì – per aver praticato l’attività di “buttadentro” vietata dal regolamento di polizia urbana del Comune di Como, in questo caso per promuovere i giri in barca per conto delle società di “taxi boat”. Una attività che non è consentita dalle norme e che i quattro sanzionati praticavano in modo anche ingegnoso, ovvero “infiltrandosi” nella coda tra i clienti della Navigazione in attesa di poter acquistare in biglietteria proprio un titolo per un viaggio in battello sul lago.

La polizia, con la sezione che si occupa delle acque interne e che pattuglia quello che avviene sul lago, ha intuito che qualcosa non andava in quei clienti un po’ troppo estroversi e che dialogavano con gli altri turisti in coda, così ha approfondito scoprendo che in corso c’era in realtà una attività di “buttadentro” che è stata poi sanzionata. Come detto, sono state quattro le multe da 250 euro l’una inflitte dagli uomini della Questura di Como ad altrettanti “buttadentro”, sanzioni che sono poi state estese anche ai titolari delle società per cui lavoravano le persone intercettate.

Insomma, la bella stagione è appena iniziata e già ripartono le problematiche note che già in passato avevano portato ad una serie di interventi da parte di diverse forze di polizia del territorio, proprio per chiedere il rispetto di quello che è il regolamento di polizia urbana del territorio del Comune di Como che vieta espressamente queste attività di “abbordaggio” spesso anche insistente dei turisti per poi convincerli ad acquistare viaggi in barca con la società di turno.

La polizia, contestualmente a questi servizi, ha annunciato che con l’imminente arrivo della stagione primaverile, i controlli sono stati intensificati, finalizzati anche a prevenire incidenti nautici, come pure a rilevare eventuali violazioni delle norme sulla navigazione. L’attenzione degli agenti si è focalizzata sulle zone davanti a Villa Olmo, Villa Geno, ai giardini del Tempio Voltiano, ovviamente al molo di Sant’Agostino per risalire fino a Villa D’Este a Cernobbio. Ai soggetti multati e ai loro rispettivi titolari, è stata contestata la violazione del regolamento comunale sulla vendita e sulla pubblicità di tour in barca, elevando nei loro confronti verbali amministrativi con anche il contestuale ordine di allontanamento dalla città per 48 ore.

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