La città e il club sul Sunday Times. «No a Disneyland»
Il reportage. Sul giornale inglesegli interventi di Suwarso,del sindaco Rapinese,di Minniti e Favara
Lettura 1 min.Federica Beretta
Como e il suo club calcistico finiscono sulle pagine del Sunday Times. Il giornale britannico ha dedicato alla città un lungo reportage del suo inviato James Imam, che racconta l’ascesa del Como 1907 dalla Serie D alla Champions League e i dubbi di una parte dei comaschi.
Questo mese la squadra affronta il Manchester United. Allo stadio, scrive il giornale, i fotografi guardano le celebrità in tribuna tanto quanto la partita. Guido Brandini, 48 anni, segue il Como da quasi quaranta. Vederlo giocare contro lo United, dice, «è oltre ogni immaginazione».
Nell’articolo, il presidente Mirwan Suwarso spiega che il modello è Disneyland considerando la centralità del luogo in cui si viene a vivere l’esperienza. Il merchandising, racconta il giornale inglese, è passato da 53mila euro a oltre 10 milioni l’anno scorso, e solo il 38 per cento riguarda il calcio.
Il club offre anche pacchetti turistici con gite in yacht e noleggio di Vespe, e ha una sua birra, La Comasca, filtrata con la seta. Quando la squadra vince, i tifosi ne ricevono una pinta gratis nei bar convenzionati. Nella stagione 2024-25, la prima dopo il ritorno in Serie A, il club ha perso 132 milioni. Suwarso conta di chiudere in utile entro il 2028-29. Lo scorso anno le località del lago hanno superato i 5 milioni di pernottamenti, e alcuni residenti, riferisce il Sunday Times, chiedono di frenare l’espansione del club. Si cita il caso della scuola Corridoni, che il Comune vorrebbe abbattere per farne un parcheggio legato alla riqualificazione dell’impianto. Il Consiglio di Stato ha sospeso temporaneamente il trasferimento degli alunni. L’articolo cita Teresa Minniti, vicepresidente di Nova Como, «un’associazione che vuole proteggere la città e i residenti dagli effetti del turismo di massa». «Se al centro storico si tolgono servizi come le scuole - dice -, la città diventa un albergo».
Il sindaco Alessandro Rapinese parla con l’inviato nel suo ufficio in Municipio, con una sciarpa del Como appoggiata su una sedia. Difende il progetto ricordando che nelle altre scuole ci sono 1.540 posti liberi. «Potremmo chiudere almeno altre 15 scuole, perché non ci sono più bambini».
Il giornalista ha incontrato anche Gioacchino Favara, presidente dello Yacht Club Como e potenziale candidato alle elezioni amministrative, secondo cui «la squadra va sostenuta, dice, ma senza togliere servizi alle famiglie».
L’articolo chiude ancora con Minniti: «Non vogliamo che Como diventi Disneyland. Vogliamo che la città preservi la sua storia, la sua autenticità e la sua identità».
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