Le proposte anti-caldo restano fuori dal Dup: «Il Comune ci ha bocciato tutto»

Como Il Pd torna all’attacco dopo l’approvazione del Dup 2027-2029 in Consiglio comunale: erano state chieste più alberature, interventi di depavimentazione e un piano per affrontare le ondate di calore

Lettura 1 min.

Como

La colonnina del termometro persiste su un livello alto, e così fa anche lo scontro tra opposizioni e maggioranza in consiglio comunale, dove nelle scorse settimane è stato approvato il Documento Unico di Programmazione, che traccia la rotta dell’Amministrazione per il triennio 2027-2029.

Il copione, secondo i consiglieri dem, si sarebbe ripetuto anche quest’anno: il Pd ha presentato una serie di proposte di integrazione al documento, ma sono state «tutte respinte dall’Amministrazione comunale». E tra le proposte ce n’erano tre legate all’emergenza caldo e, più in generale, a come rendere la città meno ostile quando la crisi climatica decide di presentare il conto.

«Il forte caldo di questi mesi pone necessariamente degli interrogativi su come rendere la nostra città più accogliente e vivibile per cittadini e turisti nel periodo estivo», osservano dal Pd. Da qui l’idea di mettere nero su bianco tre interventi. Il primo: più alberi. I dem chiedevano di individuare nuovi luoghi dove collocare alberature, con l’obiettivo di contrastare le isole di calore. Il secondo intervento aveva a che fare con cemento e asfalto. Il Pd proponeva infatti di valutare interventi di depavimentazione, o “devamping”, una strategia di rigenerazione urbana che consiste nel restituire al terreno naturale spazi oggi impermeabilizzati. Un’operazione che, durante le piogge intense, può favorire l’assorbimento dell’acqua piovana, contribuendo a ridurre il rischio di allagamenti. Terza proposta: un “piano caldo”, per affrontare le ondate di calore e mettere in campo misure di tutela della salute della popolazione.

«Tutte le proposte sono state bocciate», denunciano i consiglieri comunali del Partito Democratico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA