Le spese folli del trio in Lamborghini. In una settimana buco di 70mila euro

La storia Il noleggio dell’auto di lusso e due soggiorni in altrettante ville in Versilia e a Cernobbio. Ieri in Tribunale la condanna: otto mesi per resistenza

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In una settimana di vacanza, tra la Versilia, Lucca e il Lago di Como, avrebbero lasciato sul tavolo – non pagati – conti per oltre 70 mila euro. E questo è solo quello che sarebbe già emerso, senza dunque sapere l’eventuale presenza di altri “buchi” disseminati lungo le loro costosissime giornate fatte di ville e di auto di lusso.

Soltanto eventuali denunce messe nero su bianco dalle vittime dei raggiri potranno quantificare nel dettaglio – nelle prossime ore – le eventuali inadempienze dei ragazzi diventati noti in città, a Como, per l’auto che guidavano, una Lamborghini bianca marca Huracan – con una sola settimana di vita – che da listino costa oltre 300 mila euro.

Il processo

Inizia piano piano a dipanarsi la nebbia sulla storia di cui stiamo scrivendo da giorni e che ha davvero dell’incredibile.

Nel mirino tre ragazzi – uno arrestato e processato ieri mattina per resistenza a pubblico ufficiale, gli altri due denunciati a piede libero per oltraggio – che hanno imperversato per le strade del centro e di Cernobbio con comportamenti strafottenti, insulti a tutti viaggiando spesso a velocità altissima anche per le vie del centro.

Alle loro spalle si sarebbero lasciati conti non pagati, non solo per una villa affacciata sul Lago di Como – circa 18 mila euro, da quanto è stato possibile ricostruire – ma anche per una simile e lussuosa dimora in un comune a nord di Lucca (vicinissimi a Viareggio e alla Versilia) e pure le auto di cui abbiamo parlato, la Lamborghini bianca e una Land Rover prese a noleggio sempre in provincia di Lucca e che avrebbero dovuto essere pagate circa 38 mila euro.

La storia dei tre ragazzi – un ventiseienne del Burkina Faso residente a Sassuolo e degli amici di 26 anni del Senegal (residente in Spagna) e di 25 anni con cittadinanza italiana (ma domiciliato a Londra) – inizia proprio dalla Toscana e dalla villa presa in affitto in provincia di Lucca, in un piccolo paese immerso nelle colline e non distante troppo dal mare. Una casa per cui avrebbero dovuto saldare la cifra di oltre 16 mila euro, a quanto sembra mai pagata. Mentre dimoravano in questa villa – non è dato sapere se ci fossero tutti e tre, perché non è certo che il ragazzo di Sassuolo fosse presente – sarebbe subentrata l’esigenza di affittare delle auto. Non vetture qualsiasi ma di lusso, come quella visibilissima e nuovissima Lamborghini Huracan da oltre 300 mila euro, ed in più una Land Rover. Affitti per circa 38 mila euro di conto.

La villa

Da quanto è stato possibile ricostruire i ragazzi avrebbero fatto un bonifico salvo poi revocarlo subito dopo quando le auto erano già ripartite questa volta con destinazione Lago di Como. E qui, il giro sarebbe ripreso, con l’affitto di una villa per circa 18 mila euro tra Como e Cernobbio.

La storia di questa settimana di vacanze alternative e poco lecite è finita in modo improvviso con l’intervento delle volanti in via Boldoni nella mattinata di giovedì. Perché i ragazzi, non solo si lasciavano alle spalle decine di migliaia di conti non pagati – per cui ora, se dovessero essere formalizzate le denunce, dovranno risponderne – ma non lesinavano pure comportamento arroganti, violenti, irrispettosi per tutti comprese le forze di polizia e gli anziani che non hanno fatto altro che attirare ancora di più l’attenzione su di loro. L’epilogo è storia recente, con il signore di 84 anni che giovedì mattina ha contestato il parcheggio in centro dei due bolidi, scatenando la reazione dei ragazzi e il conseguente arrivo delle volanti.

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