Maxi contratto agli ex “rivali”, superconsulenza da mezzo milione
Comune di Como Gara europea vinta dagli ex legali di villa Bonomi. Sui social: «Supporto specialistico giuridico per Comune e Rapinese sindaco»
Lettura 1 min.«È stato stipulato l’Accordo Quadro per il supporto specialistico giuridico, legale, economico e finanziario per la durata di 24 mesi a valere sui» parternariati pubblico-privato «a favore del Comune di Como - Rapinese sindaco. È motivo di grande soddisfazione professionale per Demosion Consulting, capogruppo del raggruppamento temporaneo con SG Plus - Sport Advisor e lo Studio Desav».
Su facebook non nascondono la loro legittima gioia, i superconsulenti incaricati da Palazzo Cernezzi di occuparsi, dal punto di vista legale, dei dossier più delicati e importanti (a partire dallo stadio Sinigaglia) della nostra città. Anche perché sono riusciti a sbaragliare la concorrenza di altre dodici società, partecipanti a una gara d’appalto europea, riuscendo a strappare un contratto da mezzo milione. Soldi che si vanno ad aggiungere ai 139mila euro già garantiti, sempre dal Comune di Como, nel dicembre 2024, attraverso un affidamento diretto sotto soglia (fissata a 140mila euro).
Come anticipato ieri da La Provincia, i nuovi superconsulenti legali dell’amministrazione Rapinese avevano già incrociato in precedenza la loro strada con Palazzo Cernezzi. I soci dello Studio Desav sono (come suggerisce l’acronimo scelto per il nome dello studio stesso) gli avvocati Francesco De Marini e Barbara Savorelli. I quali sono anche tra i tre fondatori della Demosion Consulting di Milano. Gli stessi professionisti hanno assistito, fino all’ottobre 2024, la società Tree Collection srl di Vincenzo D’Ascanio contro il Comune di Como, nella vertenza su Villa Bonomi. Vertenza, come anticipato sempre da La Provincia, terminata con l’acquisizione d’imperio della villa stessa al patrimonio comunale. Anche se sulla sentenza del Tar datata marzo 2026, che ha dato il là al clamoroso provvedimento dell’amministrazione cittadina (sentenza, peraltro, non impugnata al Consiglio di Stato), compaiono i nomi dei due avvocati, in realtà la coppia di professionisti aveva dismesso l’incarico a suo tempo.
Dunque quando la Demosion ha sottoscritto il primo accordo quadro con affidamento diretto nel dicembre 2024 e poi successivamente quando ha siglato il secondo accordo dopo la vittoria nella gara d’appalto, pur restando raro il “cambio di casacca” da ex rivali legali del Comune a consulenti, non esisteva alcun conflitto d’interessi neppure potenziale.
C’è però un atto che lega virtualmente i vincitori della gara da mezzo milione alla querelle su Villa Bonomi anche recentemente. Nelle due sentenze del Tar, su questa vicenda, del 2026 (19 marzo e 21 luglio) compare - accanto all’avvocato Angelo Cardarelli, storico legale di Tree Collection- anche l’avvocata Greta Beatrice Bonomelli. La quale, almeno stando a una carta intestata dello Studio Desav protocollata a maggio di quest’anno, risulterebbe ancora nell’elenco dei professionisti dello studio stesso. Pur se, nel frattempo, ha cambiato indirizzo del proprio ufficio legale.
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