Monopattini, cambia tutto. Nuovi obblighi e multe fino a 400 euro
Mobilità Da lunedì i cambiamenti. Assegnate le prime 160 targhe
Ultimi giorni per mettersi in regola per chi ha un monopattino elettrico poiché da lunedì scatta l’obbligatorietà della targa e, per chi non sarà a norma, le multe saranno comprese tra i 100 e i 400 euro e può anche scattare il sequestro dei mezzi più potenti. È invece slittato di due mesi, al 16 luglio, l’obbligo di avere un’assicurazione. Le compagnie assicurative dovranno offrire le polizze entro quella data e sono attese nelle prossime settimane ulteriori precisazioni da parte del ministero delle Imprese.
Finora la Motorizzazione comasca, diretta da Luigi De Ciuceis (guida la Motorizzazione di Varese con coordinamento delle sezioni di Como e Lecco) ha assegnato 160 contrassegni sui 1024 ricevuti da ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A metà aprile ne erano stati richiesti una ventina da parte dei comaschi e nelle ultime settimane c’è stato un balzo in avanti arrivando come detto a quota 160 totali già consegnati. I “targhini”, che sono legati ai proprietari e non ai mezzi, sono adesivi di 5 centimetri per 6 in materiale plastificato rifrangente composti da tre lettere e tre numeri e lo stemma della Repubblica italiana prodotte dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con tecnologie anticontraffazione che vengono consegnate al richiedente una volta che ha completato tutta l’istruttoria.
Metodi e costi
È lo stesso titolare a dover poi posizionare l’adesivo, che non può essere staccato o riutilizzato, sul parafango posteriore del monopattino, in modo perpendicolare al suolo e, qualora non ci fosse, sul piantone dello sterzo anteriore. È ovviamente ancora possibile richiedere le targhe. Complessivamente il costo è pari a 35 euro se si sceglie il fai-da-te, altrimenti andrà sommata la tariffa richiesta dalle singole agenzie di pratiche auto. La targa costa 8,66 euro (comprensivo del costo di produzione, Iva e quota di maggiorazione destinata a miglioramento della sicurezza stradale ed educazione stradale) e a questa cifra si aggiungono l’imposta di bollo (16 euro) e i diritti di motorizzazione (10,20 euro).
Per richiedere il contrassegno si deve utilizzare la procedura on line sul Portale dell’automobilista, dove si trovano anche i moduli da compilare per la richiesta e le indicazioni sulle modalità di pagamento e le indicazioni sull’iter da seguire e una volta ultimato l’iter verrà fissato un appuntamento alla sede di Como per il ritiro effettivo della targa. Bisogna ricordare che il casco e le dotazioni tecniche per la notte (gilet rifrangente) sono già obbligatorie da tempo e, da lunedì, non avere la targa costerà caro.
Assicurazione
Capitolo a parte, come detto, quello dell’assicurazione che sarà obbligatoria dal 16 luglio. Le compagnie sono in attesa di conoscere i dettagli delle polizze ad hoc per i monopattini, ma nel frattempo spiegano che quella di responsabilità civile del capofamiglia copre i danni a terzi di tutti i membri del nucleo familiare nella vita privata e nelle attività quotidiane, incluso quindi (per ora) l’uso del monopattino. Senza quella e in caso di incidente il proprietario del mezzo deve pagare di tasca propria gli eventuali danni cagionati a terzi.
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