Monopattini, ecco le targhe. Da maggio l’obbligo
Mobilità Alla Motorizzazione comasca arrivati per il momento 1.024 contrassegni legati al proprietario. Multe salate per chi circola senza codice o assicurazione
Chi è in possesso di un monopattino elettrico ha un mese di tempo per richiedere alla Motorizzazione la targa che, dal 16 maggio, sarà obbligatoria così come l’assicurazione. Le procedure per il rilascio al momento sono abbastanza veloci, nell’ordine di 4-5 giorni da quando viene richiesto l’appuntamento sul Portale dell’automobilista, ma ovviamente la tempistica è correlata al numero di domande.
Dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati inviati alla Motorizzazione comasca, diretta da Luigi De Ciuceis che guida la Motorizzazione di Varese con coordinamento delle sezioni di Como e Lecco, 1.024 contrassegni. Si tratta di targhe adesive di 5 centimetri per 6 in materiale plastificato rifrangente composte da tre lettere e tre numeri e lo stemma della Repubblica italiana prodotte dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con tecnologie anticontraffazione che vengono consegnate al richiedente una volta che ha completato tutta l’istruttoria che, complessivamente, ha un costo pari a circa 35 euro se si sceglie il fai-da-te, altrimenti andrà sommata la tariffa richiesta dalle singole agenzie di pratiche auto.
Il costo
La targa costa 8,66 euro (comprensivo del costo di produzione, Iva e quota di maggiorazione destinata a miglioramento della sicurezza stradale ed educazione stradale) e a questa cifra si aggiungono l’imposta di bollo (16 euro) e i diritti di motorizzazione (10,20 euro).
Va sottolineato che è legata al proprietario e non al mezzo e il codice alfanumerico viene associato al codice fiscale del richiedente e non è intercambiabile. La normativa che entrerà in vigore a metà maggio prevede anche che l’adesivo (che non può essere staccato e riattaccato o utilizzato su altri mezzi) vada applicato sul parafango posteriore del monopattino, in modo perpendicolare al suolo e, se non ci fosse il parafango, va messo sul piantone dello sterzo anteriore.
Finora dei 1.024 contrassegni arrivati a Como, sono una ventina quelli già assegnati. Il ministero, in tutta Italia, ha inviato finora 200mila targhe suddivise in base alla popolazione e alla teorica presenza di mezzi tra le 103 Motorizzazioni.
Sempre dal 16 maggio oltre alla targa i monopattini dovranno anche essere assicurati per coprire i danni verso terzi causati durante la guida (i costi sono molto variabili, tra i 25 e i 150 euro annui a seconda della compagnia, del tipo di polizza e delle garanzie aggiuntive scelte).
Scadenze
Attenzione a rispettare le scadenze perché le multe sono salate: per chi circolerà senza targa o assicurazione varieranno dai 100 ai 400 euro, oltre al possibile sequestro.
Inoltre bisogna ricordarsi che già ora vige l’obbligo del casco per tutti, indipendentemente dall’età.
Non solo: bisogna essere in regola anche con le dotazioni tecniche (sistemi frenanti su entrambe le ruote, frecce) e di notte è obbligatorio indossare il gilet rifrangente.
Già dall’inizio dell’anno la Polizia locale ha avviato un focus di controlli mirati su monopattini ed e-bike che verranno ulteriormente intensificati e proseguiranno anche dopo il 16 maggio per verificare la presenza delle targhe.
Per richiedere il contrassegno si deve utilizzare la procedura on line sul Portale dell’automobilista, dove si trovano anche i moduli da compilare per la richiesta e le indicazioni sulle modalità di pagamento e le indicazioni sull’iter da seguire.
© RIPRODUZIONE RISERVATA