Fallito il progetto per il Quartiere dello sport di Muggiò: «Non c’è interesse pubblico»
Como La Giunta sulla base dell’istruttoria del dirigente ha deciso di fermare la proposta di partenariato presentata nel 2024 per la realizzazione di un centro sportivo e di una nuova piscina in via Sportivi Comaschi
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Como
Stop alla proposta di partenariato pubblico-privato per la costruzione del palazzetto dello sport e la realizzazione del nuovo centro natatorio di Muggiò. La giunta guidata dal sindaco Alessandro Rapinese nella seduta del 23 settembre ha stabilito che non sussistono i presupposti per riconoscere l’interesse pubblico della proposta presentata da un operatore economico nel dicembre 2024 e poi aggiornata a giugno 2025.
La maxi opera: i lavori dovevano iniziare nel 2027
Il progetto riguardava la costruzione di una maxi opera in due lotti di un quartiere dello sport a Muggiò, dove si trova ora la piscina olimpionica chiusa dal 2019, con la realizzazione del centro natatorio.Oltre al il finanziamento dell’intervento, il progetto prevedeva anche la manutenzione ordinaria e straordinaria e alla gestione per vent’anni dell’intero polo sportivo di via Sportivi Comaschi. Al momento della presentazione, a marzo del 2025, il sindaco aveva annunciato che i lavori sarebbero iniziati nei primi mesi del 2027.
Un anno dopo, a seguito dell’istruttoria condotta dal settore Opere Pubbliche di Palazzo Cernezzi, ecco la decisione di fermare tutto. La relazione del dirigente ha dato infatti esito positivo sotto i profili tecnico-architettonici e funzionali, ma ha contemporaneamente rilevato criticità di carattere contrattuale ed economico-finanziario, in particolare rispetto alla possibilità di ricondurre l’operazione alla disciplina del partenariato pubblico-privato. Vista questa analisi, la giunta ha stabilito che la proposta non gode di interesse pubblico.
Palazzo Cernezzi riapre ad altre proposte di privati
La bocciatura della proposta, però, non significa uno stop al progetto del polo sportivo. La giunta ribadisce esplicitamente l’interesse dell’amministrazione per il “Quartiere dello Sport di Muggiò – Piscina e Palazzetto dello sport”, già inserito nella programmazione comunale dei partenariati pubblico-privati. Per l’intervento, inoltre, una variazione di bilancio approvata a luglio ha previsto risorse per 25 milioni di euro.
Palazzo Cernezzi a questo punto fissa però condizioni per nuove proposte. L’operazione dovrà essere coerente con le indicazioni Eurostat per la contabilizzazione “off balance”, cioè fuori dal bilancio dell’ente; il contributo pubblico richiesto al Comune non potrà superare 25 milioni di euro; inoltre, l’eventuale mancato ottenimento di incentivi o finanziamenti da altri soggetti non dovrà produrre ulteriori effetti sul bilancio comunale oltre a quel limite. La strada scelta dalla Giunta è quindi quella di riaprire la partita rivolgendosi al mercato dei privati. Gli uffici comunali sono stati incaricati di pubblicare un avviso per sollecitare i privati a presentare nuove proposte di partenariato per piscina e palazzetto, nel rispetto delle condizioni economiche e contabili indicate dall’amministrazione.
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