Multe “vulcano”: già incassati più di 400mila euro

Sosta In soli sei mesi sono stati elevati 3.760 verbali. Tolleranza del 10%, poi più di 100 euro di sanzione. In città sono 376 i posti blu con la nuova maxi tariffa

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In sei mesi le infrazioni commesse sui parcheggi a “tariffa vulcano” (3 euro l’ora giorno e notte), che significa mancati pagamenti o tagliandi scaduti, hanno portato a 3.760 verbali per un importo complessivo di oltre 400mila euro finiti nelle casse comunali (422.361 euro per la precisione). Una super tariffa, con super multe, che in un anno potrebbero arrivare a sfiorare o addirittura superare (dipenderà dall’impatto della stagione turistica) il milione di euro. Vuol dire una media di poco più di dieci maxi sanzioni al giorno in quegli stalli creati dall’amministrazione Rapinese con l’obiettivo di scoraggiare la sosta dei non residenti in modo che i titolari di abbonamenti a tariffe agevolate possano, almeno nelle intenzioni, avere maggiori chance di trovare uno stallo libero.

Le cifre di chi “sgarra” sono molto più elevate di quelle nei normali posti blu in quanto, in base al Codice della strada, le sanzioni sono parametrate al costo giornaliero della sosta. Per semplificare la multa “base” (non riducibile neanche pagando entro cinque giorni) è pari a 72 euro che corrisponde al costo della sosta giornaliera (3 euro l’ora per 24 ore) che viene poi incrementata di 42 euro o 21 euro a seconda che, al momento della verifica, il tempo pagato sia inferiore o superiore al 50% del tempo utilizzato. C’è una tolleranza, rispetto all’ora di scadenza del tagliando, del 10%. Questo significa che può andare da 86,7 a 101,4 euro se si paga entro 5 giorni (altrimenti si sale a 93 e 114 euro). Se invece si aspetta la notifica del verbale a casa il conto sale di altri 18 euro per le spese della pratica. La tariffa “vulcano” è applicata in 376 parcheggi blu in città (tutti gli ex posti gialli tranne piazza Roma a cui sono stati aggiunti tutta la zona di viale Geno e due aree centralissime, i posti auto davanti all’ingresso del Comune di via Bertinelli e quelli a ridosso del passaggio a livello di piazza Del Popolo nei giardini Maggiolini. In tutti questi stalli bisogna fare attenzione anche la notte quando, tra l’altro, si rischia di trovarsi addirittura due multe: una entro la mezzanotte e la seconda più tardi poiché, di fatto, sono due giorni diversi.

Attenzione, però anche ad altre infrazioni che possono sembrare minori ma che possono anche portare alla sospensione (breve) della patente. La prima è quella che riguarda l’utilizzo dei cellulari alla guida (o anche con il motore acceso al semaforo): in tutto il 2025 la Polizia locale ha infatti elevato 49 verbali mentre quest’anno, nei primi sei mesi, è già stata raggiunta la quota di 73 verbali e, in un caso, il trasgressore si è anche visto sospendere la patente per alcuni giorni. Il secondo capitolo è quello delle cinture di sicurezza: il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. In tutto il 2025 sono stati 199 i verbali con otto sospensioni brevi della patente mentre da gennaio al 30 giugno di quest’anno le contravvenzioni sono già state 138 con 4 sospensioni brevi. Bisogna ricordarsi non solo di mettere la cintura, ma di farlo a motore spento e prima quindi di avviare il veicolo poiché se si viene colti con la vettura in moto e mentre ci si sta mettendo la cintura si sta già violando la norma del Codice.

Infine la velocità, con le multe che si stanno mantenendo in linea negli ultimi due anni. Nell’intero 2025 125 verbali con tre casi di veicoli che superavano i limiti di addirittura 60 km orari mentre nel 2026 finora le sanzioni sono state 60 e non si sono registrati casi “record” (in negativo, ovviamente).

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