Nuovo pontile di Viale Geno. Il sindaco: «Pronto a breve»

Taxi boat Rapinese annuncia il via ai lavori già la prossima settimana. Con l’entrata in servizio del molo sarà dismesso l’approdo a Sant’Agostino

Qualcosa si muove per il doppio trasloco dei pontili con la cessione di quello di Sant’Agostino alla Guardia di finanza e con quello di Villa Geno destinato ad accogliere chi deve attraccare a Como e, quindi ncc, taxi boat e i diversi tipi di imbarcazioni a noleggio. E i lavori da circa 40mila euro complessivi per la messa in sicurezza del pontile di fianco a Villa Margherita, tra la fontana e i battelli della Navigazione, sono ai blocchi di partenza.

Ad annunciarlo il sindaco Alessandro Rapinese in diretta su Etv che ha spiegato come «da Csu ho avuto rassicurazioni che settimana prossima partiranno i lavori subacquei al pontile che verrà creato a Villa Margherita e lo metteremo a norma». A quel punto, ha precisato, «sganceremo il pontile di Sant’Agostino finché non lo prenderà la Guardia di finanza». L’intervento in fondo a viale Geno è ora possibile poiché con la sottoscrizione, lo scorso 3 marzo del nuovo accordo tra l’amministrazione comunale e Csu per la gestione della sosta, dei porti e degli ormeggi, anche il pontile di Villa Margherita (in concessione fino al luglio 2024 alla società che aveva anche il ristorante) è entrato a far parte della disponibilità di Como Servizi Urbani che, a questo punto, dovrà occuparsi della sistemazione e della messa in sicurezza dell’infrastruttura nautica. I lavori partiranno dalla parte sott’acqua per poi spostarsi a quella superiore con l’obiettivo di garantire la sicurezza per l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri e dovrebbero essere completati entro il mese di aprile.

Garanzie

Solo pochi giorni fa Enzo Fantinato, responsabile Cna nautica Lombardia aveva spiegato che «l’amministrazione comunale ci ha garantito che il nuovo pontile a Villa Geno sarà disponibile e, ovviamente, rispetterà tutte le norme» e aveva parlato del mese di «aprile» per l’entrata in funzione del nuovo approdo. Non erano mancate, da parte degli addetti ai lavori, due tipologie di perplessità sulla collocazione di Villa Geno: la prima legata al moto ondoso superiore a quello “protetto” di Sant’Agostino, dovuto soprattutto al passaggio di mezzi veloci come aliscafi e catamarani e, la seconda contestazione, riguarda la distanza dal centro città. Da Palazzo Cernezzi e dal sindaco era però arrivata l’indicazione di tirare dritto e a questo punto con l’accelerazione sui lavori la prossima stagione turistica sarà effettivamente la prima con la nuova modalità.

Resta il nodo dei “buttadentro” sul lungolago con le prime multe della stagione elevate dalla polizia di Stato a quattro soggetti che facevano riferimento a società di noleggio che dalla banchina davanti al molo invitavano i turisti ad acquistare un tour in barca o ad affittarla. Multe che al massimo possono arrivare a mille euro. Il sindaco ha sottolineato a riguardo come sia forte il controllo da parte delle forze dell’ordine «ma il problema è che parliamo di attività che guadagnano talmente tanto che della multa non se ne fanno nulla». Ha però evidenziato come l’aver introdotto la norma “anti-buttadentro” nel Regolamento di Polizia urbana fornisca almeno uno strumento valido per poterli sanzionare. Con il trasferimento del pontile di Sant’Agostino alle Fiamme gialle fino al marzo 2032 e l’approdo a Villa Geno si vedrà nei prossimi mesi l’effetto complessivo della misura adottata.

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