Nuovo porto Csu, altra beffa con i lavori  La promessa: «A fine luglio sarà pronto»
Il molo di Sant’Agostino fantasma ormai da aprile

Nuovo porto Csu, altra beffa con i lavori

La promessa: «A fine luglio sarà pronto»

Ennesima grana per il rifacimento del molo: stavolta venti giorni di ritardo - Il presidente: «Ci scusiamo, problemi legati all’approvvigionamento dei materiali per i pontili»

Lo stesso presidente Renato Acquistapace adesso parla di altri 20 giorni di cantiere a partire dall’8 luglio (nel frattempo si sono aggiunti 2 giorni per le modifiche all’area dei lavori con l’apertura provvisoria dell’attracco per i taxi boat) e si scusa con i titolari dei posti barca che sono sempre più infuriati e ormai non credono più nemmeno alla nuova promessa di poter portare il proprio natante in acqua a fine luglio.

In una nota inviata ieri la società interamente partecipata dal Comune di Como (il caso dei ritardi è già stato portato due volte in consiglio comunale da Ada Mantovani , gruppo misto) esordisce dicendo che «nelle ultime due settimane hanno avuto luogo diversi incontri tra Csu, i tecnici incaricati, la direzione lavori, il progettista dei cementi armati, il geologo e l’impresa. Dopo la visita presso il fornitore dei pontili ed in seguito a numerosi sopralluoghi, sono state individuate le soluzioni tecniche ad alcune problematiche derivanti dalla stratigrafia geologica del terreno».

Si fa poi riferimento al 20 aprile, data di consegna del cantiere all’impresa vincitrice dell’appalto e ai 60 giorni previsti per il completamento. Vengono poi elencate le proroghe concesse: «16 giorni per le condizioni meteorologiche che non consentivano le operazioni iniziali di sigillatura delle fughe sul molo» e «2 giorni per ridefinire l’area di cantiere per consentire l’utilizzo del pontile di ormeggio temporaneo». Giorni a cui se ne aggiungono ora altri 20 arrivando così al 28 luglio. Il Comune, solo una decina di giorni fa, aveva concesso la proroga del cantiere fino al 31 luglio e, a richiesta specifica, Acquistapace aveva risposto testualmente: «Abbiamo dovuto indicare una data di fine lavori ed è stata messa il 31 luglio per evitare, in caso di allungamento dei tempi, di dover richiedere e far fare altre ordinanze. Per me, però, la data resta il 5 luglio». Il presidente della società spiega poi che nei giorni scorsi è stato a Ferrara (dove devono essere realizzati i nuovi pontili) con il direttore generale Angelo Pozzoni «per visionare lo stato di avanzamento dei lavori». E l’esito della visita non è stato incoraggiante: «La ditta che fornisce i pontili - precisa Acquistapace - ha avuto un piccolo ritardo nella consegna dell’acciaio, dovuto ai generali problemi di approvvigionamento delle materie prime, che cercherà di recuperare».

Prima della posa, però, devono essere predisposti lo scivolo d’ingresso e i punti di ancoraggio: «Lavorazioni che al momento con dichiarazioni verbali delle quali stiamo chiedendo formalizzazione scritta, potrebbero comportare ulteriori giorni di ritardo, secondo l’impresa quantificabili in circa 15/20 giorni - conclude -. Giorni di ritardo vanno ad aggiungersi al disagio che i nostri assegnatari stanno subendo per il mancato utilizzo della propria imbarcazione. Ci scusiamo di tale ritardo garantendo a tutti che Csu ha fatto, sta facendo e farà tutto ciò che è in suo potere perché finalmente ognuno possa godersi in pieno la stagione estiva». Stagione che, nella migliore delle ipotesi, per loro inizierà ad agosto.

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