Nuovo stadio, Rapinese garantisce: «Lo faremo»
Progetto Sul Sinigaglia del futuro ha zittito di nuovo i comitati: «Ho messo nel programma elettorale che lo stadio si fa e lì dov’è ora»
Como
Da un lato l’obiettivo di arrivare in caso di qualificazione Champions con lo stadio adeguato in modo da potersela giocare in riva al lago e, dall’altro il maxi progetto per il nuovo Sinigaglia. Due strade che si muovono in parallelo a Palazzo Cernezzi. Il sindaco Alessandro Rapinese alla trasmissione web Èsport Como ha spiegato che gli adeguamenti passano «dall’allargamento del campo di due metri spostando l’accesso, ma non ci sono problemi perché siamo all’interno, poi servirà più spazio per la stampa e ancora 150 parcheggi riservati a poca distanza dallo stadio ma è un aspetto che non mi preoccupa» oltre «alla necessità di un parere della Soprintendenza per il quale abbiamo già verificato i parametri e sul discorso del togliere i tubolari e realizzare la curva in muratura».
Ha sottolineato più volte che il presidente Suwarso e la società «sono seri e noi li aiuteremo fino in fondo». Sul Sinigaglia del futuro ha zittito di nuovo i comitati («ho messo nel programma elettorale che lo stadio si fa e lì dov’è e su questo ho già pagato il debito di consenso») e chiarito di essere in attesa del piano economico-finanziario dalla proprietà («appena arriverà per me sarà sì»), di volere un autosilo al posto della scuola Sinigaglia mentre ha bocciato l’idea di parcheggi sotterranei («se si trova qualcosa ci si ferma per anni»).
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