Oltrecolle, un altro mese in coda: la riapertura slitta al 30 giugno
Il cantiere I lavori dovevano concludersi venerdì ma Enel ha chiesto di posticiparne la fine. Le opere di scavo coinvolgono anche le vie Cherubini, Caprani, Volpati, Baserga e Muggiò
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La fine dell’incubo Oltrecolle, soprattutto negli orari di punta, slitta a fine mese. Il cantiere per infrastrutture di E-distribuzione che sta mettendo in ginocchio la viabilità da e per Lora avrebbe dovuto concludersi venerdì prossimo, invece la società ha chiesto e ottenuto dal Comune di Como una proroga fino al 30 giugno. L’intervento rientra in una serie di opere che includono, in aggiunta all’Oltrecolle, anche via Cherubini, Caprani, Volpati, Baserga e via Muggiò «per completamento dei lavori di costruzione elettrodotto sotterraneo a media tensione e relative opere accessorie». Tutti i ripristini nelle vie oggetto dei lavori autorizzati a fine novembre dovranno avvenire entro il 30 settembre.
Tornando ai cantieri l’ordinanza comunale prevede che fino al 30 giugno (esclusi sabato, domeniche e festività) ci sia «nelle vie Muggiò, Oltrecolle e Baserga, il senso unico alternato regolato da impianto semaforico; al fine di creare il minor disagio possibile alla circolazione durante le ore di punta (ovvero dalle ore 7.30 alle 9 e dalle 16 alle 19.30) o nel momento in cui si vengono a formare code troppo consistenti o non bilanciate nei due sensi di marcia, la sostituzione del semaforo con l’utilizzo di movieri». Lungo l’asse che collega la Canturina alla zona dell’Erbese e verso Lecco il traffico è sempre congestionato, ma il cantiere sui tornanti presente poco prima di Lora sta creando code lunghissime. Ieri mattina, ad esempio, la situazione peggiore attorno alle 10 era in uscita dalla città, ma va detto che trovarsi nel lato “sbagliato”, quello con l’ingorgo più pesante è solo questione di impegni e di fortuna poiché il rischio di restare bloccati e proseguire a passo d’uomo è molto elevato.
Il cantiere dell’Oltrecolle, seppure per il momento il più impattante, non è il solo in città. Rimarranno chiuse ancora a lungo via della Conciliazione a Tavernola (tra il parcheggio e via Polano) e via Sebenico fino al 31 luglio per lavori alla rete fognaria. Chiusa fino al 10 luglio la corsia di marcia a scendere di via Sant’Abbondio, tra via Regina e viale Roosevelt per interventi legati all’acquedotto.
Per il ripristino di pavimentazioni post interventi di Open Fiber fino al 30 giugno dalle 9 alle 17 «restringimento della carreggiata e/o il senso unico alternato regolato da movieri in via Majocchi, Don Carlo Gnocchi, Carlo Brenna, Beato Geremia, Zampiero, Della Pila, Ticozzi e Marchesoli, e del divieto di sosta con rimozione forzata, lungo i tratti interessati dai lavori». Sempre legati alla fibra e con gli stessi orari restringimenti della carreggiata, sensi unici e divieti di sosta anche tra Sagnino e Ponte Chiasso e, in particolare, nelle vie Ostinelli, Solari, Comerio, Riviera, Silva, Rossini, San Giacomo, Rismondo, Traù, Pio XI, Conciliazione, Maloja, Cappelletti, Brogeda, Brennero, Quasimodo, Bellinzona, Oldelli. Fra l’altro si tratta di un antipasto essendo tutti interventi legati a sottoservizi e infrastrutture di terzi. A breve, dopo l’asfaltatura integrale della Valfresca (per mezzo milione di euro), il Comune varerà il piano asfalti da 5 milioni che comprende maxi cantieri come il lungolago tra piazza Cavour e i giardini, ma anche il tratto finale di via Paoli, ma Madruzza e viale Cavallotti, solo per citare alcune vie.
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