Piscine di via del Dos. Dopo 1316 giorni il via al progetto

Il cantiere L’impianto è stato chiuso nell’agosto del 2022. Dopo mesi di polemiche arriva la delibera per i lavori

Como

Lo scorso gennaio in via del Dos erano già comparse luci accese e reti arancioni da cantiere. Ora però è stato fatto un passo ben più grosso verso la riapertura delle micropiscine: il Comune ha approvato con una delibera il progetto di riqualificazione.

La firma, che era stata anticipata qualche giorno fa dal sindaco Alessandro Rapinese, porta con sè un importo di progetto di 565.958,32 euro. E forse, metterà un punto alla parecchia confusione che si è creata su via del Dos, anche perchè per mesi è risultato impossibile conoscere il reale stato di avanzamento dei lavori.

Fino al giorno di chiusura, l’impianto accoglieva circa 700 utenti, la cui fetta principale è sempre stata composta da persone con disabilità diverse, che facevano affidamento sull’attrezzatura delle piscine per svolgere attività di riabilitazione. Dall’estate del 2022 sono state dirottate su Cantù, ma non è la stessa cosa in termini di accessibilità.

Nuova gestione con gara

Tornando in via del Dos, una volta risanato dalle problematiche che ne avevano costretto la chiusura, l’impianto verrà affidato in gestione attraverso una gara. Fino al 1° agosto 2022, l’ente che ne possedeva le chiavi era la cooperativa sociale Colisseum Dimensione Movimento. Va detto che già prima del 2022 l’acqua era parecchio mossa tra cooperativa e giunta. Il colpo finale arriva però quando Alessandro Rapinese, sindaco da 33 giorni, conferma la sua volontà di chiudere l’impianto, smentendo una proroga. Perchè? Motivi di sicurezza e criticità impiantistiche, su cui la cooperativa stessa si è sempre dichiarata contraria, riferendo di perizie sommarie. Chiuso il cancello (e ogni spiraglio di dialogo), a gennaio 2025 si torna a parlare di via del Dos quando la giunta annuncia una riqualificazione totale della struttura, con un investimento di 640mila euro. I lavori, da completare entro i due anni successivi, sarebbero stati fatti da Astolia, il gruppo di società che ha l’appalto per la gestione dell’energia.

Lo scorso dicembre, negli uffici di Palazzo Cernezzi, il progetto esecutivo che viene approvato è di 200mila euro, da sommare al progetto più sostanzioso firmato pochi giorni fa.

Che prospettive ci sono quindi per le piscine di via del Dos? Ammesso di rispettare la tabella di marcia e i disegni tracciati dai tecnici, nel giro di otto mesi l’edificio verrebbe riorganizzato dalla testa ai piedi. Nuova piantina, nuovi serramenti, isolamento termico, spogliatoi rimodulati. La vasca più grande rimarrà dov’è, mentre quella più piccola sarà sostituita da un percorso Kneipp.

Prima di tutto, però, bisogna pensare all’appalto.

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