Cronaca / Como città
Sabato 31 Gennaio 2026
Polemiche e spray al peperoncino contro Vannacci: serata di tensioni a Mendrisio
Mendrisio Attimi di fortissima tensione, quando un gruppo di manifestanti ha cercato di oltrepassare i cancelli della struttura per entrare nella struttura alberghiera
Como
È successo un po’ di tutto mercoledì sera a Mendrisio dove - invitato dalla locale sezione dell’Udc (in collaborazione con l’associazione “Il mondo al contrario”) - era ospite l’europarlamentare nonché vicesegretario della Lega, Roberto Vannacci. Una presenza, quella dell’ex generale, che aveva già suscitato forti polemiche nelle settimane precedenti la serata organizzata davanti a 400 persone all’Hotel Coronado di Mendrisio, ma che ha registrato attimi di fortissima tensione, quando un gruppo di manifestanti ha cercato di oltrepassare i cancelli della struttura per entrare nella struttura alberghiera. Da qui il primo intervento della polizia, presente con agenti in tenuta anti-sommossa, che per allontanare i manifestanti ha anche utilizzato lo spray al pepe.
Manifestanti che hanno poi cercato di bloccare il traffico, innescando il secondo intervento della polizia, che ha effettuato due cariche di alleggerimento. Contro gli agenti sono stati scagliati sassi e bottiglie di vetro. Al presidio contro la presenza dell’europarlamentare della Lega ha aderito una larga parte della Sinistra ticinese insieme alla quale si è mescolato un gruppetto di facinorosi a volto coperto. “Se dentro la sala il clima era sereno, fuori i soliti intolleranti hanno cercato di boicottare una manifestazione legalmente autorizzata - ha fatto notare via social il parlamentare ticinese dell’Udc, Piero Marchesi -. In sala c’erano 400 persone ed altre 300 non hanno potuto partecipare per i raggiunti limiti di capienza”. Piero Marchesi ha poi rimarcato che “il generale Vannacci ha messo in guardia sui rischi di un avvicinamento della Svizzera all’Unione Europea. Più burocrazia, più costi, meno sovranità e una perdita del potere decisionale del popolo”. Lo stesso Roberto Vannacci sempre via social è intervenuto sulla serata e sui momenti di forte tensione che l’hanno accompagnata. “Grazie ai 400 svizzeri e italiani che hanno gremito la sala. Sono loro i veri protagonisti dell’evento. E intanto molti rosicano”, le sue parole.
Di certo si è trattato di una presenza e di una serata che sarà ricordata per tanti motivi, non da ultimo il fatto che l’Mps - il Movimento per il Socialismo - ha interpellato il Governo di Bellinzona circa l’opportunità di ospitare in Ticino il generale oggi europarlamentare. Le polemiche dunque paio proprio destinare a proseguire in un’altra sede, quella del Parlamento cantonale.
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