Polo sanitario di via Sirtori e nuovo autosilo: lavori nel vivo

Il cantiere Gettate le fondamenta per la Rsa e il poliambulatorio: «Apertura prevista entro fine 2027»

Como

Ruspe e operai all’interno della grande area di via Sirtori, sul retro del centro Cardinal Ferrari, dopo aver concluso gli scavi alla fine dello scorso anno hanno iniziato a costruire le fondamenta del nuovo polo sanitario che comprende Rsa, Poliambulatorio e Centro per disturbi alimentari, area di sosta interrata oltre al raddoppio del parcheggio pubblico di fronte al mercato coperto chiuso ormai da parecchio tempo.

Le fondamenta

Sono in corso di effettuazione le prime gettate di cemento e si proseguirà con l’obiettivo di arrivare entro la fine del 2027 all’apertura che sarà preceduta, prima di dicembre di quest’anno, dalla riconsegna alla città dell’area di sosta rimessa a nuovo.

«Il progetto della nuova struttura a Como – spiega Danilo Tardino, direttore Real estate - porterà alla realizzazione di una Rsa, un Poliambulatorio con diagnostica di ultima generazione e un Centro per i Disturbi alimentari. L’apertura della struttura e l’avvio delle attività sanitarie e sociosanitarie sono programmate per l’inverno 2027». Il piano prevede una struttura residenziale da 90 posti. Oltre a questo gli ambulatori e il Centro per i Disturbi alimentari, che rappresenta una novità, con una decina di posti. Già negli accordi e nelle autorizzazioni concesse dall’amministrazione Landriscina e, in particolare, dall’assessore all’Urbanistica Marco Butti, era stato previsto il raddoppio dell’area di sosta pubblica e gestita da Csu.

Il manager precisa che ci sarà «la sopraelevazione di un ulteriore piano del parcheggio, per aumentare la disponibilità di posti auto, con conclusione dei lavori nell’inverno 2026».

Parcheggio

Il parcheggio di via Sirtori (con l’eccezione dei garage sotterranei di proprietari e abbonati) era stato chiuso all’inizio del 2024 e finora non sono ancora iniziati i lavori che, in base alla tempistica ipotizzata, dovrebbero partire tra non molto in modo da essere conclusi prima della fine dell’anno e tornare a rappresentare un servizio importante per gli utenti del mercato, ma anche di chi si reca in centro per commissioni e impegni. La sopraelevazione di un piano significa una cinquantina di stalli aggiuntivi rispetto agli attuali arrivando a poco più di un centinaio complessivi quando sarà ultimata la struttura. Tra le opere di compensazione previste c’è anche «la sistemazione delle aree prospettanti la pubblica via, immediatamente adiacenti ai lotti d’intervento, con realizzazione di percorsi di transito pedonale e rettifica accessi carrai, il tutto nelle aree prospettanti sulla via Sirtori».

La fase uno dell’intervento aveva riguardato la demolizione delle palazzine realizzate negli anni Sessanta a ridosso del Centro Cardinal Ferrari, a cui era seguita la sistemazione del corpo centrale con le operazioni di “ricucitura”.

A fine luglio erano stati effettuati i primi scavi, con l’assistenza della Soprintendenza archeologica che aveva poi dato il via libera alla prosecuzione dopo aver repertato i ritrovamenti nel sottosuolo (non clamorosi). Ora i lavori sono entrati nella fase vera e propria di costruzione del complesso per concludersi tra poco meno di due anni. Prima toccherà all’area di sosta.

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