Pontile dei taxi boat, a giorni il trasloco: dieci euro per accedere
Como
Csu e il Comune stanno organizzando il trasloco delle barche commerciali dal pontile di Sant’Agostino a quello di Villa Margherita, in fondo a viale Geno che inizierà ad essere operativo probabilmente dalla settimana prossima. Da ieri si sono infatti aperte le registrazioni alla piattaforma digitale “Csu DockPass”, condizione indispensabile per gli operatori per poter utilizzare l’infrastruttura con l’obiettivo, come spiegano da Csu, di rendere «immediato e fluido l’imminente trasferimento dei flussi dal pontile di Sant’Agostino al pontile “Villa Margherita”».
L’accesso al pontile sarà infatti consentito esclusivamente agli esercenti autorizzati allo svolgimento dell’attività di trasporto passeggeri, preventivamente registrati e abilitati sulla piattaforma.
«Nel primo giorno di attivazione del nuovo sistema – spiega il presidente di Csu Maximiliano Galli – sono state una decina le registrazioni ed è un dato molto positivo tenendo conto che servono alcuni documenti e, quindi, non è una cosa immediata. Quando avremo raggiunto un certo numero, attorno a un centinaio, apriremo formalmente il pontile di Villa Margherita e contiamo di farlo la prossima settimana. Per i primi giorni rimarrà attivo anche Sant’Agostino in modo da poter verificare sul campo se tutto funziona regolarmente e, successivamente, sganceremo Sant’Agostino e lo porteremo in manutenzione».
Il pontile di Sant’Agostino infatti, in base a quanto stabilito dall’amministrazione del sindaco Alessandro Rapinese, andrà in futuro alla Guardia di finanza e sarà inaccessibile a qualsiasi imbarcazione privata.
Il nuovo pontile, che ha ricevuto contestazioni dagli addetti ai lavori a causa del moto ondoso nella zona dovuto al passaggio di molti mezzi della Navigazione tra cui aliscafi e catamarani, avrà un operatore dal 15 marzo al 15 novembre di ogni anno tutti i giorni tra le 9 e le 20, mentre negli altri orari non verranno controllati i qr code con le prenotazioni, ma se qualcuno dovesse fare il furbo e cercare di non pagare verrà individuato grazie al sistema di telecamere. Per ogni imbarco o sbarco il titolare dell’imbarcazione (escluse quelle da noleggio senza conducente, che non possono usare il pontile di Villa Geno) deve versare 10 euro attraverso la piattaforma digitale con prenotazione dell’ora di arrivo che genera un apposito codice e con un borsellino prepagato con ricariche dai 100 ai 500 euro. Tra la metà di novembre e la metà di marzo, invece, gli accessi (sempre solo per carico e scarico) saranno gratuiti, ma sempre solo per chi è registrato. Galli precisa che al di fuori degli orari con la presenza dell’operatore «si dovrà comunque pagare per ogni accesso poiché tutti saranno controllati dalle telecamere e, avendo le foto dei mezzi, sarà molto semplice riconoscerli senza contare che gli autorizzati hanno anche un adesivo apposito».
C’è inoltre il problema del cancello che porta al giardino della fontana che non è aperto 24 ore su 24 come il pontile e Galli chiarisce che «stiamo lavorando con il Comune poiché dovrà essere spostato più avanti in modo da consentire sempre l’accesso al pontile».
Infine chi non ha un mezzo commerciale, ma è un normale cittadino con una barca che, magari, vuole caricare un amico per fare un giro? «A Villa Margherita i diportisti – chiude Galli – non possono accedere – ma possono farlo a Marina 2 utilizzando gli stalli con parcometro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA