Popillia Japonica anche a Como, Patelli: «Il Comune intervenga subito»

L’esponente di Europa Verde: «Si tratta di una specie invasiva che può provocare gravi danni ad alberi, arbusti, prati, colture agricole e più in generale al patrimonio vegetale pubblico e privato»

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Como

«Le notizie relative alla presenza e alla diffusione della Popillia Japonica anche nel territorio comasco non possono essere ignorate». Lo afferma la politica comasca Elisabetta Patelli di Europa Verde. «Si tratta di una specie invasiva che può provocare gravi danni ad alberi, arbusti, prati, colture agricole e più in generale al patrimonio vegetale pubblico e privato - afferma ancora Patelli -. Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di verificare immediatamente l’entità del fenomeno sul territorio cittadino e di attivare tutte le procedure previste dalla normativa vigente, in raccordo con Regione Lombardia e con gli enti competenti per il monitoraggio e il contenimento della diffusione dell’insetto. Il verde urbano rappresenta una vera e propria infrastruttura strategica per la città. Alberi, parchi e giardini svolgono un ruolo essenziale nel contrasto alle isole di calore, nell’assorbimento degli inquinanti, nella tutela della biodiversità e nella qualità della vita dei cittadini. Proprio per questo la loro difesa deve diventare una priorità dell’azione amministrativa. Non si tratta soltanto di affrontare un’emergenza fitosanitaria, ma di adottare una visione più ampia di tutela del patrimonio naturale cittadino. In una fase storica caratterizzata dagli effetti sempre più evidenti della crisi climatica, ogni perdita di biodiversità e ogni indebolimento del verde urbano rappresentano un danno per l’intera comunità. L’impiego di metodi biologici e naturali, già utilizzati efficacrmrnte in diversi territori, può contribuire efficacemente al controllo della specie evitando un ricorso indiscriminato a trattamenti chimici».

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