Portano droga in carcere. Mamme denunciate

Al Bassone Quattro donne tra i 21 e i 58 anni sono state identificate dalla polizia penitenziaria, sorprese a voler introdurre 100 grammi di hashish all’interno del Bassone dove si stavano recando in visita ai propri cari

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Una era una fidanzata, le altre tre erano mamme. Tutte italiane e di età compresa tra i 21 e i 58 anni. Sono state identificate e denunciate alla Procura di Como perché sorprese a voler introdurre 100 grammi di hashish all’interno del carcere del Bassone dove si stavano recando in visita ai propri cari.

Lo stupefacente, da quanto è stato possibile ricostruire, era nascosto negli indumenti intimi. Il tentativo di consegna è stato però sventato dagli agenti della polizia penitenziaria.

I controlli risalirebbero alla giornata di sabato, durante le visite dei familiari dei detenuti al Bassone di Albate. L’attività, da quanto è stato possibile appurare, è stata svolta dagli agenti con il prezioso supporto delle unità cinofile della polizia penitenziaria. La sostanza stupefacente, che ora verrà analizzata nel dettaglio per valutare il principio attivo, era stata occultata negli indumenti intimi delle persone in visita proprio con l’intenzione di eludere i controlli all’ingresso. Al termine delle perquisizioni le quattro donne, due in arrivo dal Comasco e due dal Milanese, sono state denunciate a piede libero. Non è il primo intervento di questo tipo: solo pochi giorni fa gli agenti avevano rinvenuto della sostanza stupefacente dentro a datteri che erano a loro volta inseriti in un pacco alimentare per i detenuti. Anche in quel caso la sostanza stupefacente (cocaina e hashish) era stata sequestrata.

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