Posteggio all’ex Stecav: i ruderi “protetti”
frenano il progetto

Tutto fermo Manca il via libera della Soprintendenza che lamenta la quantità di richieste dal territorio: «Parere ancora da formulare, per ora non ci sono date»

Posteggio all’ex Stecav: i ruderi “protetti” frenano il progetto
I capannoni ex Stecav: dovranno essere abbattuti

Sull’ex Stecav c’è l’intoppo della Soprintendenza.

Sono scaduti i termini per il parere atteso dalle Belle arti, ma l’ente che ha sede a Milano è oberato dalle richieste provenienti dal nostro territorio e quindi è in ritardo. Manca una data e non basta il silenzio assenso.

La situazione

La nuova amministrazione comunale si è da subito proposta di costruire, in fretta, una nuova area per la sosta nell’ex Stecav con almeno 350 stalli. Il parcheggio, è già deciso, sarà costruito e poi gestito da Csu, la società partecipata Como servizi urbani. Si tratta di un progetto già immaginato dalle precedenti giunte e mai davvero mandato in porto. Subito dopo le elezioni, a luglio, sindaco e assessori avevano organizzato un sopralluogo per avviare l’iter.

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