Rapinese: «Il Lido di Villa Olmo? Una proprietà pubblica condotta per 44 anni dalla stessa persona»
Il sindaco di Como commenta un nostro articolo: «Se vuoi un immobile per tutta la vita non devi rivolgerti al Comune, devi trovartelo su immobiliare.it. Altrimenti devi ben sapere che anche per la tua concessione presto o tardi arriverà la fine»
Como
Con un commento sul nostro sito web, il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, è intervenuto sul tema del Lido di Villa Olmo. «Il Lido - spiega il sindaco - è una proprietà pubblica condotta ininterrottamente da 44 anni dalla stessa persona. A Como quando mi sono insediato c’era una persona che gestiva il Natale da trent’anni, il Carducci era considerato una proprietà privata e, se questo spazio di commento non avesse limiti di testo, potrei fare decine di esempi di beni pubblici considerati intoccabili da trasparenza e concorrenza. Con Rapinese - prosegue il commento - questa storia è finita. Un bene alla volta normalizzerò la conduzione del patrimonio comasco. Se vuoi un immobile per tutta la vita non devi rivolgerti al Comune, devi trovartelo su immobiliare.it. Altrimenti devi ben sapere che anche per la tua concessione presto o tardi arriverà la fine».
Una stoccata infine anche per il nostro giornale: «Che poi il quotidiano “La Provincia di Como”, autorevole quotidiano locale - scrive il sindaco -, definisca la fine di una concessione “sfratto”, la dice lunga sulla qualità dell’aria che si respira nella nostra città e quanto fosse necessario avere un sindaco come Rapinese».
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