Raschi, il rientro è tra le erbacce. Protestano i genitori
La denuncia Rifiuti ed alberi pericolanti anche a Ponte Chiasso. Il Pd attacca la giunta: «Manutenzione ignorata»
Lettura 1 min.Dimenticati per tutta l’estate i giardini della scuola Raschi.
Mamme e papà, di ritorno a scuola al primo giorno delle materne, hanno notato, a loro dire, la poca cura degli spazi esterni del plesso dietro a via Rosselli. Erba alta, zone delimitate, i giochini lasciati in giro. Questo il racconto che ieri mattina alcuni genitori della scuola si scambiavano nelle varie chat delle classi.
«L’impressione è che non abbiano fatto nulla da giugno – racconta una mamma, Daniela Franceschetti – e che nessuno si sia preso cura del giardino, degli spazi esterni che ieri quasi non si potevano usare». «Il lato dell’asilo Magnolia è davvero ormai dimenticato – aggiunge un papà, Filippo Polo – dopo la chiusura gli spazi dall’esterno si presentano davvero male». Passando da fuori, ripresi i bambini alla fine delle attività, alcuni genitori lamentandosi hanno scattato delle fotografie che sono poi circolate tramite la messaggistica istantanea. Avvisato il personale scolastico ha fatto loro sapere che hanno domandato all’amministrazione comunale l’intervento dei giardinieri.
Altre segnalazioni sempre da parte dei genitori riguardano le scuole materne di Ponte Chiasso, con alcune betulle bisognose di una potatura generale.
«Un’amministrazione nemica dei bambini. Nemmeno le cose minime vengono fatte quando si parla di scuole e luoghi idonei per i più piccoli – scrivono per il Pd il referente scuole Francesco Finizio e il consigliere comunale Stefano Legnani - anche oggi, primo giorno di scuola dell’infanzia, le notizie che arrivano dai genitori segnalano diffuse situazioni di abbandono che colpiscono i servizi educativi e il verde pubblico nei plessi scolastici». Secondo i dem l’ex giardino del nido Magnolia «è trasformato in un deposito di rifiuti e c’è un grande albero pericolosamente transennato. All’infanzia di Ponte Chiasso, nel giardino della struttura, alcuni genitori riferiscono la presenza di betulle morte, potenzialmente a rischio crollo. I mesi estivi dovevano servire per programmare la manutenzione».
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